Martedì 21 Aprile 2009
Speri conquista il "Vivo"
La Faccini cede in finale
La padovana Maria Paderni (4.2) e l’atleta di Roverbella Andrea Speri (4.2)
vincono il torneo di 4^ categoria organizzato dall’At Villafranca, il 12° trofeo
Vivo Supermercati.
La Paderni ha avuto ragione in finale sulla nr. 1, la legnaghese Alessandra
Faccini (4.1) 3-6 6-3 6-3, dopo aver superato la nr. 7 Camilla Sembenini
(Scaligero) 6-2 6-4, Ernesta Chiavegato 6-0 6-0 e in semifinale Erika Biondani.
Nel torneo maschile altra sorpresa, regalata da un atleta non inserito fra i
primi 16. Lungo il cammino Speri (4.2) ha eliminato prima il nr. 6 Riccardo
Zenari (4.1) della Canottieri Mincio 6-1 6-1, quindi il nr. 11 Vincenzo
Corasiniti (Lugagnano), il nr. 3 Giuseppe Tobaldini (Bardolino) per ritiro,
quindi Tobaldini nei quarti e Nobis in semifinale.
Nel match clou Speri si è imposto sul nr. 4 Stefano Adami (Caselle) che nel
secondo set perso al tie break, ha sprecato la palla partita: 4-6 7-6 6-4, in
una sfida durata 3 ore.
Nel tabellone di qualificazione, vittoria di Gianluca Cordioli (Mondadori) su
Luca Bordon, 6-1 6-1. Giudice arbitro Roberto Brunetto.
Alle premiazioni sono intervenuti il vice presidente del Coni Gaudio Pedalino,
il responsabile Veterani Giancarlo Merzi e l’assessore ai lavori pubblici del
comune di Villafranca Francesco Barbieri.
Serie C maschile
Il Gt Castelnuovo esce sconfitto 4-2 dal 2Mila Padova, ma con onore.
Il dettaglio: Breda (3.1)-Alberto Seghetti (4-2) 6-1 6-3, Francesco Falsiroli
(3.5)-Luigi Tanzola (3.1) 6-2 5-7 5-7, Matteo Perbellini (3.2)-Diego Mandarà
(2.8) 3-6 4-6, Marco Lora (2.8)-Massimiliano Palumbo (2.6) 6-3 6-3;
nei doppi: Lora-Cossa vs Palumbo Breda 3-6 4-6, Falsirolli-Perbellini vs
Garavello Mandarà 7-6 6-2.
At San Martino
Si gioca per il 4^ categoria maschile. Le otto teste di serie sono: Nicolò
Zanella (Bussolengo), Camillo Molinaroli (San Martino), Alex Sarana (Mutti e
Casari), Oreste Poli (San Giovanni), Pietro Fava (Sanguinetto), Lucio Montemezzi
(Torricelle), Bruno Marchetto (Lonigo) e Fabio Biondani (Sommacampagna). Giudice
arbitro Rosanna Moisio, direttore di gara Paolo Andreatta.
6° torneo nazionale GlaxoSmithKline.
Riservato alla 4^ categoria e 3.5 maschile (montepremi 1000 euro), si gioca
da domani al 3 maggio, sui campi di I^ Traversa Spianà 1.
Giudice arbitro Pietro Pontiroli, assistente Giuseppe Conti. Iscrizioni: 14 euro
+7 quota Fit, per gli Under 16 10 euro + 3 di quota).A.P.
DAL DOPPIO L’UNICO PUNTO
Scaligero sconfitto anche dal Rovereto
Rovereto non fa sconti allo Scaligero e forte della prima posizione, ma
anche del velocissimo fondo “plailt”, si impone 5-1. «Poteva essere un miracolo
vincere e un’impresa pareggiare» si sottolinea al circolo di via Colombo e se ne
accorge subito Messora, chiamato a confrontarsi con il veterano Davide Scala,
ancora in attività internazionale, che vince 6-4 dopo un set equilibrato, e
chiude 6-2. «Per le nostre caratteristiche di gioco, il campo trentino ci
sfavorisce - ha detto Messora - nel secondo set non riuscivo né a rispondere, né
a fare gioco».
Prolungata e piacevole la sfida fra Matteo Sacchi e Algauer, contraddistinta da
lunghi scambi da fondo campo. Primo parziale all’avversario 6-4, il secondo si
decide al tie break, e il portacolori del Rovereto è opportunista quanto basta
per andare sul 2-0.
La classe di Holzer, capace di colpi da top 50 del ranking Atp, dà spettacolo e
crea grattacapi a Avellan che cede 6-3 6-3. Turini determinato contro JianPierre:
il francese è dotato di grande forcing da fondocampo e alla fine prevale 7-6
6-4, facendo incassare ai trentini il punto della vittoria.
L’unico punto veronese è conquistato nel doppio da Messora-Bortoloso (7-5 6-4 su
Scala-Oradini) mentre Avellan-Turini si arrendono 7-6 6-2 a Holzer-Algauer.
«Il 5-1 non rispecchia il vero andamento delle gare - continuano i dirigenti
dello Scaligero - i ragazzi hanno dato il cuore e combattuto su ogni punto.
Turini e Sacchi sono arrivati ad un soffio dallo strappare un set ai rispettivi
avversari».
La qualificazione ai play-out passa dai campi di via Colombo domenica prossima
contro il Tc Albinea.
SCATTA DA SABATO AL CIRCOLO PALLADIO LA
QUINTA EDIZIONE DEL TORNEO INTERNAZIONALE DA QUINDICIMILA DOLLARI
Città di Vicenza è un Future grandi numeri
Antonio Simeone
Petrazzuolo è l’ultimo vincitore, in campo due dei primi 300 al mondo. Il gran
finale è in programma sabato 2 maggio in Piarda
Giancarlo Petrazzuolo, vincitore lo scorso anno, premiato da NicolaiSabato e
domenica le qualificazioni, da lunedì il via agli incontri del tabellone
principale, sabato 2 maggio la finale alle 15. È questo il programma di massima
del torneo internazionale Future da 15 mila dollari Città di Vicenza che si
disputerà sui campi del tennis Palladio, in contrà della Piarda.
Il direttore del torneo Enrico Bettini e il presidente dell’Associazione
Sportiva 98, Andrea Mantegazza, hanno presentato ieri il torneo nella sala rossa
di Palazzo Trissino alla presenza dell’assessore ai servizi sportivi del Comune
di Vicenza, Umberto Nicolai, e del vicepresidente nazionale della Federazione
Italiana tennis, Gianni Milan. Dovrebbe essere un gran bel torneo quello di
quest’anno, con la presenza di due dei primi trecento giocatori del mondo,
dodici dei primi quattrocento e diciassette dei primi cinquecento della
classifica mondiale Atp.
Un livello decisamente alto per questa quinta edizione del Future vicentino
disputato per la prima volta nel 2005 quando la gestione del circolo della
Piarda era affidata al Ct Palladio. In questi anni il torneo ha visto passare
anche giovani giocatori poi diventati campioni come Marin Cilic, il croato che
ora è fra i primi venti al mondo.
Il vincitore dell’edizione 2006, il francese Ludwig Pellerin era entrato quell’anno
nel tabellone principale del Rolland Garros, mentre il finalista, il russo
Andrej Golubev, è ora numero 103 del mondo dopo essere arrivato 89 lo scorso
dicembre. A ridosso dei primi cento al mondo è arrivato anche l’altro russo,
Mihail Kukushkin che nel 2007 vinse al Palladio il torneo di doppio e giunse nei
quarti nel singolare. Insomma, a ben guardare, quella del Future vicentino
sembra proprio una bella palestra di campioni dove non mancano i giovani
interessanti e spesso in grande crescita, i buoni giocatori e persino delle
vecchie glorie come potrebbe essere il francese Antony Dupuis, numero 57 del
mondo nel 2001, che pare abbia chiesto agli organizzatori una wild card.
L’assessore allo sport del Comune di Vicenza, Nicolai, ha ringraziato i
dirigenti del tennis Palladio smentendo le voci (sempre più ricorrenti) sul
futuro dei due circoli vicentini di proprietà comunale, vale a dire il River
Club e il tennis Palladio: «Non ci sono progetti di costruire parcheggi o quant’altro
al posto dei due circoli - ha detto - il River e il Palladio sono patrimoni
della città e continueranno ad esistere. Ovviamente se i dirigenti del Palladio
vorranno trovare una diversa collocazione per oggettivi problemi di spazio,
questo è un discorso diverso».
River Club in passerella
Presentate le squadre
Dopo la Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino nel 2007 e Villa Cordellina
nel 2008, è stata quest’anno la magnifica Sala dell’Accademia Olimpica ad
ospitare la presentazione delle squadre del River Club.
Luca Costalonga, direttore della scuola tennis, Sergio Pitacco, presidente del
River, Giuseppe Sartori, presidente della Old tennis Club, e Filippo Schiavo,
responsabile del settore agonistico hanno illustrato progetti e obiettivi delle
varie squadre e dell’attività che si svolgerà quest’anno sui campi di via Monte
Zebio.
In occasione della prestigiosa passerella, una ad una sono così sfilate le
diciassette squadre del circolo iscritte ai diversi campionati. Tutte con
l’obiettivo di andare il più lontano possibile.
Particolarmente sentito il ringraziamento che è stato rivolto a tutti gli
sponsor che, nonostante la congiuntura economica davvero difficile, hanno quasi
in blocco riconfermato il sostegno alla River Club.
Una risposta a tante voci sul futuro della società sportiva in scadenza di
convenzione e a chi veramente ha in mano le sorti di questa realtà sportiva che
chi gestisce la cosa pubblica ha il dovere morale di tutelare e difendere a
denti stretti.
Di buon auspicio l’in bocca al lupo fatto dalle due ex bandiere Martina Schiavo
e Anna Ongaro, presenti all’evento a testimonianza del loro legame affettivo ad
una realtà che in un recente passato hanno contribuito con i loro risultati a
rendere così grande. AN.SI.
Luca Serena: ha vinto a Bibione
Blitz Serena all’Open ha chiuso imbattuto
Ha vinto il torneo open di Bibione senza perdere un set. Quella di Luca
Serena, 2.3 del Ct Vicenza Sisa, è stata una bella impresa anche perché non
mancavano certo degli avversari in grado di impensierirlo, come il 2.3 argentino
Juan Spina e il 2.3 friulano Mauro Comisso. Serena, che era la terza testa di
serie del torneo, ha esordito nei quarti battendo per 6-2 6-3 il 2.4 friulano
Simone Appio.
In semifinale ha trovato il 2.5 veneziano Gian Paolo Gabelli che nei quarti
aveva sconfitto Comisso per 7-5 al terzo. Contro Gabelli, il 2.3 del Ct Vicenza
ha disputato una grande partita non permettendo mai al suo avversario di entrare
in partita ed imponendosi con il punteggio di 6-4 6-2.
In finale, Serena ha incrociato l’argentino Spina. Quest’ultimo, reduce dalla
maratona della semifinale con il 2.3 Arginelli (6-1 6-7 7-6), ha dovuto fare i
conti con la grande condizione del portacolori vicentino.
C’è stata battaglia solo al primo set, vinto 7-6 (7-2 il tie break) da Serena
che poi ha finito per dominare il secondo, complice anche un risentimento alla
spalla di Spina, chiudendo così la finale con il punteggio di 7-6 6-0. AN.SI.
fonte: Il Giornale di Vicenza