REGOLE DI TENNIS
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Approvate dalla International tennis
federation
NOTA. Eccetto quando è diversamente
stabilito, ogni riferimento di queste Regole ai giocatori include anche
le giocatrici
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IL GIOCO DI SINGOLARE
REGOLA 1. Il campo
- Il campo deve essere un rettangolo di m 23,77 (78 piedi) di
lunghezza e m 8,23 (27 piedi) di larghezza
- Deve essere diviso a metà da una rete, sospesa ad una
corda o cavo metallico del diametro massimo di cm 0,8 (1/3 di pollice),
attaccata per i capi o passata al di sopra di due pali dal lato massimo di
cm 15 (6 pollici), se quadrati, o di cm 15 (6 pollici) di diametro. Questi
pali non devono essere più alti di cm 2,5 (1 pollice) della parte superiore
della corda. Il centro dei pali deve essere situato a m 0,914 (3 piedi) al
di fuori del campo da ciascun lato e l'altezza dei pali deve essere tale che
la parte superiore della corda o cavo metallico sia a m 1,07 (3 piedi e 6
pollici) dal terreno.
- Quando un campo da doppio con la rete da doppio è usato
per il singolare (si veda la Regola 34), la rete deve essere sostenuta ad
un'altezza di m 1,07 (3 piedi e 6 pollici) da due pali, chiamati
"paletti da singolare", di lato massimo di cm 7,5 (3 pollici), se
quadrati, o di cm 7,5 (3 pollici) di diametro. Il centro dei paletti da
singolare deve essere situato a m 0,914 (3 piedi) al di fuori del campo da
singolare, da ciascun lato.(1)
- La rete deve essere montata in modo da riempire
completamente lo spazio compreso tra i due pali e deve essere a maglie
sufficientemente piccole da non permettere alla palla di attraversarla.
L'altezza della rete deve essere di m 0,914 (3 piedi) al centro, dove è
tenuta tesa verso il basso da una cinghia, completamente bianca, non più
larga di cm 5 (2 pollici). Un nastro completamente bianco deve coprire la
corda o cavo metallico e l'orlo superiore della rete, per una profondità da
ambo i lati non minore di cm 5 (2 pollici) e non maggiore di cm 6,35 (2
pollici e 1/2). Non vi deve essere pubblicità sulla rete, sulla cinghia,
sul nastro o sui paletti da singolare.
- Le linee delimitanti gli estremi ed i lati del campo sono
rispettivamente chiamate linee di fondo e linee laterali. Da ciascun lato
della rete, ad una distanza di m 6,40 (21 piedi) da essa e parallelamente ad
essa, devono essere segnate le linee di battuta. Lo spazio da ciascun lato
della rete fra le linee di battuta e le linee laterali è diviso in due
parti uguali, chiamate campi di battuta, dalla linea centrale di battuta,
che deve avere una larghezza di cm 5 (2 pollici) ed essere tracciata ad
uguale distanza dalle linee laterali e parallelamente ad esse. Ciascuna
linea di fondo deve essere bisecata da un prolungamento immaginario della
linea centrale di battuta, rappresentato da un segmento di cm 10 (4 pollici)
di lunghezza e cm 5 (2 pollici) di larghezza chiamato segno centrale,
segnato all'interno del campo, perpendicolarmente alle linee di fondo ed in
contatto con esse. Tutte le altre linee non devono avere una larghezza
inferiore a cm 2,5 (1 pollice) e non superiore a cm 5 (2 pollici), eccetto
la linea di fondo che può avere una larghezza non superiore a cm 10 (4
pollici). Tutte le misure vanno prese dal margine esterno delle linee. Tutte
le linee devono essere di colore uniforme.
- La pubblicità o qualsiasi altro materiale posto sul fondo
del campo non può contenere il bianco o il giallo. Il colore chiaro può
essere usato solamente se non arreca disturbo alla visuale dei giocatori.
- La pubblicità posta sulle sedie dei Giudici di linea, che
siedono sul fondo del campo, non può contenere il bianco e il giallo. Il
colore chiaro può essere usato solo se non arreca disturbo alla visuale dei
giocatori.(2)
NOTA 1. Nella Coppa Davis, nella Fed Cup Coppa della
Federazione e negli altri campionati ufficiali della International tennis
federation specifiche previsioni sono incluse nei rispettivi regolamenti di
queste manifestazioni in relazione allo spazio dietro le linee di fondo ed ai
lati.
NOTA 2. Per le manifestazioni di club o non
agonistiche, lo spazio dietro a ciascuna linea di fondo non deve essere
inferiore a m 5,50 (18 piedi) ed ai lati non inferiore a m 3,05 (10 piedi).(3)
(1) NOTA DELLA F.I.T.: i cm 91,4 vanno misurati dal
centro del palo o del paletto. Per la Coppa Davis, il campo deve avere i pali
di sostegno della rete e la rete stessa da singolare.
(2)
NOTA DELLA F.I.T.: Illuminazione: quando un torneo si gioca con la luce
artificiale, l'illuminazione deve essere uniformemente distribuita sul campo
con un'intensità minima raccomandata, risultante come media di 18 misurazioni
sul campo, di:
-
1000 lux per impianti su cui si svolge attività internazionale con riprese
televisive;
-
500 lux per impianti su cui si svolge attività agonistica di vertice;
-
300 lux per ogni altro tipo di impianto.
Il
Giudice arbitro ha l'autorità di non far iniziare o sospendere il gioco se
l'intensità dell'illuminazione, a suo giudizio, è insufficiente.
(3)
NOTA DELLA F.I.T.: Sia lo spazio dietro ciascuna linea di fondo, sia
quello ai due lati, devono essere dello stesso materiale di cui è composto lo
spazio entro le linee delimitanti il campo.
Si
precisa che le dimensioni dei campi da tennis sono le seguenti (ivi compreso
il margine o "out" di tutti e quattro i lati):
a)
campi per Coppa Davis e gli altri campionati ufficiali della Federazione
internazionale: v. rispettivi regolamenti
b)
campi omologabili per tutte le altre gare: m 34,77 x m 17,07
Per
l'omologazione dei campi coperti, devono essere rispettate le seguenti misure
minime (la prima misura si riferisce a gare nazionali, la seconda a gare
internazionali; tutte le misure sono prese dal piano di gioco):
a)
campi per Coppa Davis e gli altri campionati ufficiali della Federazione
internazionale: v. rispettivi regolamenti
b)
campi omologabili per tutte le altre gare: altezza sopra il
centro della rete m 9 - 10
altezza
sopra le linee laterali m 7 - 7,5
altezza
sopra gli angoli del campo m 4 - 5
altezza
a m 4,5 dalle linee di fondo m 2,5 - 2,5
REGOLA 2. Arredi permanenti
- Gli arredi permanenti del campo comprendono non
solo la rete, i pali, i paletti da singolare, la corda o cavo metallico, la
cinghia ed il nastro, ma anche, quando vi siano, le recinzioni laterali e di
fondo, le tribune, i sedili fissi o mobili, le sedie intorno al campo con i
loro occupanti, tutti gli altri arredi intorno e al di sopra del campo,
l'Arbitro, il Giudice di rete, il Giudice di fallo di piede, i Giudici di
linea ed i raccattapalle quando sono nei loro rispettivi posti.(4)
NOTA. Agli effetti di questa Regola, la parola
"Arbitro" comprende l'Arbitro, le persone aventi diritto a sedere in
campo e tutte quelle persone incaricate di assisterlo nella direzione di un
incontro.
(4) NOTA DELLA F.I.T.: Sedia dell'Arbitro.
Ogni campo di gara deve essere dotato di una sedia per
l'Arbitro, idonea all'arbitraggio. Il ripiano su cui siede l'Arbitro deve
trovarsi ad un'altezza compresa tra m 1,82 e m 2,40. Se è previsto l'uso del
microfono, non deve essere tenuto in mano e deve esserci un interruttore per
spegnerlo. Se il torneo si disputa all'aperto, per la sedia dell'Arbitro deve
essere disponibile un ombrello o altro attrezzo per ripararsi dal sole. La
sedia dell'Arbitro deve essere centrata rispetto al prolungamento della rete
ad una distanza dal palo o paletto di circa m 1,20.
REGOLA 3. La palla
- Le palle approvate per il gioco a cui si applicano le
Regole di tennis devono rispondere alle seguenti caratteristiche:
a) La palla deve avere una superficie esterna uniforme,
costituita da un involucro di tessuto, e deve essere di colore bianco o
giallo. Se vi sono giunture, queste devono essere senza cuciture.
b) La palla deve essere conforme ai requisiti specificati
nell’Appendice I (Norme per i controlli previsti dalla Regola 3), comma 4,
per le dimensioni e deve avere un peso minimo di g 56,7 (2 once) ed un peso
massimo di g 58,5 (2 once e 1/16).
c) La palla, lasciata cadere da cm 254 (100 pollici) su una
superficie dura, deve avere un rimbalzo minimo di cm 134,62 (53 pollici) e
massimo di cm 147,32 (58 pollici) e, sottoposta ad una pressione di kg 8,165
(18 libbre), deve avere una deformazione all'arrivo maggiore di cm 0,559
(0,220 pollici) e minore di cm 0,737 (0,290 pollici) e una deformazione al
rinvio maggiore di cm 0,80 (0,315 pollici) e minore di cm 1,08 (0,425
pollici). La misura di queste due deformazioni si ottiene facendo, per
ciascuna di esse, la media di tre letture su tre diametri ad angolo retto gli
uni dagli altri e, in ciascuno di questi casi, due letture non dovranno
differire più di cm 0,076 (0,030 pollici).
d) Per giocare al di sopra di m 1.219 (4.000 piedi) sul
livello del mare, si possono impiegare anche altri due tipi di palle. Il primo
è uguale a quello descritto sopra tranne per il rimbalzo che deve essere
superiore a cm 121,92 (48 pollici) ed inferiore a cm 134,62 (53 pollici) e per
la pressione interna che deve essere superiore a quella esterna. Questo tipo
di palla è normalmente conosciuto come palla pressurizzata. Il secondo tipo
è uguale a quello descritto sopra tranne per il rimbalzo che deve essere
superiore a cm 134,62 (53 pollici) ed inferiore a cm 147,32 (58 pollici) e per
la pressione interna che deve essere circa uguale a quella esterna e deve
essere acclimatata per 60 giorni o più all'altitudine a cui si disputa il
torneo. Questo tipo di palla è normalmente conosciuto come palla a pressione
zero o non pressurizzata.(5)
e) Tutti i test di rimbalzo, misura e deformazione devono
essere fatti secondo le norme riportate in appendice I.(6)
f) Spetta alla International tennis federation stabilire se
una palla o prototipo è conforme alle norme sopra precisate e quindi
approvarla o non approvarla. Tale decisione può essere presa su sua
iniziativa, oppure su richiesta di una parte interessata senza dolo in
materia, compresi un giocatore, una ditta o una Federazione nazionale oppure i
suoi membri. Tali decisioni e richieste devono attenersi alle Procedure di
revisione ed udienze della International tennis federation (v. Appendice II).
NOTA 1: Ogni palla che deve essere usata in
manifestazioni a cui si applicano le Regole di tennis deve essere inclusa
nell’elenco ufficiale ITF delle palle approvate, pubblicato
dall’International tennis federation.
NOTA 2: Dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2001
altri due tipi di palle possono essere usati su base sperimentale.
Il primo tipo è identico a quello descritto nei precedenti
paragrafi da a) a c) tranne che la palla deve avere una deformazione
all’arrivo maggiore di cm 0,495 (0,195 pollici) e minore di cm 0,597 (0,235
pollici) e una deformazione al rinvio maggiore di cm 0,749 (0,295 pollici) e
minore di cm 0,965 (0,380 pollici). Questo tipo di palla è indicato come
palla di tipo 1 e può essere usata sia nella forma pressurizzata sia in
quella non pressurizzata.
Il secondo tipo è identico a quello descritto nei
precedenti paragrafi da a) a c) tranne che il diametro deve essere maggiore di
cm 6,985 (2,750 pollici) e minore di cm 7,302 (2,875 pollici), calcolato con
calibri circolari come indicato nell’appendice I, comma 4. Questo tipo di
palla è indicato come palla di tipo 3 e può essere usata sia nella forma
pressurizzata sia in quella non pressurizzata.
Tutti gli altri tipi di palla definiti dalla Regola 3 è
indicato come palla di tipo 2.
Con riferimento alle gare giocate su questa base
sperimentale:
- La palla di tipo 1 (veloce) deve essere usata solamente
per giocare sul tipo di superficie del campo classificata come categoria 1
(bassa velocità) (v. Appendice I).
- La palla di tipo 2 (medio) deve essere usata solamente
per giocare sul tipo di superficie del campo classificata come categoria 2
(velocità media/medio-alta) (v. Appendice I).
- La palla di tipo 2 (lento) deve essere usata solamente
per giocare sul tipo di superficie del campo classificata come categoria 3
(alta velocità) (v. Appendice I).
Per il gioco non professionistico ogni tipo di palla può
essere usato su ogni tipo di superficie.
(5) NOTA DELLA F.I.T.: Nelle manifestazioni
autorizzate dalla F.I.T. possono essere utilizzate solo le palle omologate
dalla F.I.T.
(6) NOTA DELLA F.I.T.: Se la palla si rompe o diventa
ingiocabile, deve essere sostituita appena possibile. Durante il palleggio
preliminare o durante i primi due giochi (prima dell'inizio del primo punto
del terzo gioco o se il primo punto deve essere rigiocato per qualunque
motivo) dopo un cambio di palle, la sostituzione deve avvenire con una palla
nuova; in tutti gli altri casi, si deve fornire una palla di usura analoga a
quella da sostituire.
Nel caso che un incontro sia sospeso o rimandato, le palle
da usare per il palleggio preliminare non devono essere quelle con cui si
riprende il gioco.

REGOLA 4. La racchetta
- Le racchette che non rispondono ai requisiti seguenti non
sono approvate per giocare in manifestazioni che cadono sotto la
giurisdizione delle Regole di tennis:
- la superficie di battuta della racchetta deve essere
piatta e formata da corde incrociate e fissate ad un telaio e,
alternativamente, intrecciate o legate dove si incrociano; la cordatura
deve essere generalmente uniforme e, in particolare, la densità al
centro non deve essere inferiore a quella della rimanente superficie. La
racchetta deve essere costruita ed incordata in modo che le
caratteristiche di gioco siano identiche in entrambe le facce. Le corde
devono essere prive di attacchi o sporgenze, ad eccezione di quelli
utilizzati solamente e specificatamente per limitarne o prevenirne
l'usura e le vibrazioni e devono essere di grandezza ragionevole ed
avere una collocazione rispondente allo scopo;
- il telaio della racchetta, incluso il manico, non deve
superare cm 73,66 (29 pollici) di lunghezza complessiva. Il telaio della
racchetta non deve superare cm 31,75 (12 pollici e 1/2) di larghezza
complessiva. La superficie delle corde non deve superare cm 39,37 (15
pollici e 1/2) di lunghezza complessiva e cm 29,21 (11 pollici e 1/2) di
larghezza complessiva;
- il telaio, compreso il manico, deve essere privo di
attacchi e di dispositivi, ad eccezione di quelli utilizzati solamente e
specificatamente per limitarne o prevenirne l'usura e le vibrazioni
oppure per distribuirne il peso. Ogni attacco o dispositivo deve essere
di grandezza ragionevole ed avere una collocazione rispondente allo
scopo;
- il telaio, compresi il manico e le corde, deve essere
privo di qualsiasi dispositivo con cui, durante il gioco di un punto,
sia possibile cambiare materialmente la forma della racchetta oppure
cambiare la distribuzione del peso lungo l'asse longitudinale della
racchetta che potrebbe modificare il momento d'inerzia
dell'oscillazione, oppure cambiare volontariamente qualsiasi
caratteristica fisica che possa influenzare la prestazione della
racchetta durante il gioco di un punto.
- Spetta alla International tennis federation stabilire se
una racchetta o prototipo è conforme alle norme sopra precisate e quindi
approvarla o non approvarla. Tale decisione può essere presa su sua
iniziativa, oppure su richiesta di una parte interessata senza dolo in
materia, compresi un giocatore, una ditta o una Federazione nazionale oppure
i suoi membri. Tali decisioni e richieste devono attenersi alle Procedure di
revisione ed udienze della International tennis federation (v. Appendice
II).
CASI E DECISIONI
Caso 1 La superficie di battuta della racchetta può
essere composta da più di uno strato di corde?
Decisione No. La regola parla chiaramente di uno
strato e non di strati di corde incrociate.
Caso 2 La cordatura delle racchette può ritenersi
ugualmente uniforme e piatta se le corde sono su più di un piano?
Decisione No.
Caso 3 Può un attrezzo che smorza le vibrazioni
essere sistemato sulle corde di una racchetta e, se così, dove può
essere sistemato?
Decisione Sì, ma tali attrezzi possono soltanto
essere sistemati all'esterno del disegno delle corde incrociate.
Caso 4 Durante il gioco, il giocatore rompe
accidentalmente le corde della racchetta. Può continuare a giocare
con la racchetta in queste condizioni?
Decisione Sì.
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REGOLA 5. Battitore e ribattitore
- I giocatori devono stare ognuno ai lati opposti della rete;
il giocatore che lancia per primo la palla si chiama battitore e l'altro
ribattitore.
CASI E DECISIONI
Caso 1 Perde il punto un giocatore se,
nell'esecuzione di un colpo, oltrepassa la linea immaginaria
costituente il prolungamento della rete:
a) prima di colpire la palla?
b) dopo aver colpito la palla?
Decisione Non perde il punto per
l'attraversamento della linea immaginaria in nessuno dei due casi,
purché egli non entri nelle linee delimitanti il campo avversario
(Regola 20/e)). Nell'eventualità che si verifichi ostacolo al gioco,
il suo avversario può richiedere all'Arbitro l'applicazione delle
Regole 21 e 25.
Caso 2 Il battitore pretende che il ribattitore stia
entro le linee delimitanti il suo campo. E' ciò obbligatorio?
Decisione No. Il ribattitore può stare dove
meglio preferisce dalla sua parte della rete.
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REGOLA 6. Sorteggio del lato e della battuta
- La scelta dei lati del campo ed il diritto di essere
battitore o ribattitore, nel primo gioco, sono decisi tirando a sorte. Il
giocatore che vince il sorteggio può scegliere o esigere che il suo
avversario scelga:
- il diritto di essere battitore o ribattitore, nel qual
caso l'altro giocatore sceglie il lato del campo; oppure
- il lato del campo, nel qual caso l'altro giocatore
sceglie il diritto di essere battitore o ribattitore.
CASI E DECISIONI
Caso 1 Se un incontro viene rimandato o sospeso
prima che sia iniziato, possono i giocatori cambiare la scelta già
fatta?
Decisione Sì. Fermo restando l'esito del
sorteggio, si può fare una nuova scelta del lato del campo e della
battuta.
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REGOLA 7. La battuta
- La battuta deve essere effettuata nella maniera che segue.
Immediatamente prima di cominciare a battere, il battitore deve stare in
posizione di riposo con entrambi i piedi dietro (cioè più lontano dalla
rete che) la linea di fondo e tra i prolungamenti immaginari del segno
centrale e della linea laterale. Il battitore deve poi gettare, con una
mano, la palla in aria in qualsiasi direzione e, prima che questa tocchi
terra, la deve colpire con la racchetta; la battuta è effettuata al momento
dell'impatto della racchetta con la palla. Un giocatore mancante dell'uso di
un braccio può utilizzare la racchetta per gettare in aria la palla.
CASI E DECISIONI
Caso 1 Può il battitore, in un incontro di
singolare, piazzarsi dietro la parte della linea di fondo situata tra
le linee laterali delimitanti il campo da singolare e quelle
delimitanti il campo da doppio?
Decisione No.
Caso 2 Se un giocatore, nell'eseguire la battuta,
lancia in alto due o più palle invece di una, perde quella battuta?
Decisione No. La palla dovrebbe essere dichiarata
nulla, ma se l'Arbitro ritiene l'atto premeditato, può applicare la
Regola 21.
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REGOLA 8. Fallo di piede
- Per l'intera durata della battuta, il battitore non deve:
- cambiare di posizione, né camminando né correndo. Non
si deve ritenere che il battitore "cambi posizione, sia camminando
sia correndo", qualora egli effettui leggeri movimenti dei piedi
che materialmente non modificano la sua posizione iniziale;
- toccare con l'uno o l'altro piede alcuna superficie che
non sia quella situata dietro la linea di fondo, compresa fra il
prolungamento immaginario del segno centrale e quello della linea
laterale.
REGOLA 9. Esecuzione della battuta
- Nell'eseguire la battuta, il battitore deve rimanere
alternativamente dietro la metà destra e la metà sinistra del campo,
cominciando da destra in ogni gioco. Se una battuta è effettuata dalla metà
campo sbagliata e di ciò non ci si accorge, tutti i punti fatti a seguito
di questa o di altre battute effettuate dalla parte sbagliata restano
acquisiti, ma l'errore di posto deve essere corretto appena scoperto.
- La palla di battuta deve passare al di sopra della rete e
toccare il campo di battuta che è diagonalmente opposto, o una delle linee
delimitanti questo campo, prima che il ribattitore possa ribatterla.
REGOLA 10. Fallo di battuta
- Vi è fallo di battuta:
- se il battitore commette un'infrazione qualsiasi alle
Regole 7, 8 o 9, comma 2;
- se manca la palla tentando di colpirla;
- se la palla battuta tocca un arredo permanente (che non
sia la rete, la cinghia o il nastro) prima di toccare terra.
CASI E DECISIONI
Caso 1 Il battitore, dopo aver lanciato in alto una
palla per iniziare la battuta, decide di non colpirla ed invece
l'afferra. E' fallo?
Decisione No.
Caso 2 Nell'eseguire la battuta, durante un incontro
di singolare disputato in un campo da doppio munito di paletti da
singolare e da doppio, la palla colpisce un paletto da singolare e
rimbalza di là nello spazio di terreno entro le linee del giusto
campo di battuta. Questo fatto costituisce fallo o la palla è nulla?
Decisione Nella battuta costituisce fallo perché
il paletto da singolare, quello da doppio e quella porzione della
rete, cinghia o nastro situati tra essi sono arredi permanenti (Regole
2 e 10 e nota alla Regola 24).
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REGOLA 11. Seconda battuta
- Dopo un fallo (se è il primo fallo) il battitore deve
battere di nuovo dalla stessa metà del campo in cui ha commesso il fallo, a
meno che la battuta sia stata effettuata dalla metà sbagliata; in questo
caso, in conformità della Regola 9, il battitore ha diritto ad una sola
palla di battuta dall'altra metà del campo.
CASI E DECISIONI
Caso 1 Un giocatore batte dal campo sbagliato. Perde
il punto e poi pretende che ci sia stato fallo a causa del posto
sbagliato che occupava.
Decisione Il punto è considerato come giocato e
la successiva battuta deve essere eseguita dal posto giusto, come
indicato dal punteggio.
Caso 2 Con il punteggio a 15 pari, il battitore
batte, per errore, da sinistra. Vince il punto. Batte allora di nuovo
da destra, mettendo la prima palla in fallo. In quel momento viene
scoperto l'errore di posizione. Ha egli diritto al punto precedente?
Da quale posizione deve battere la successiva palla?
Decisione Il punto precedente rimane acquisito.
La battuta successiva avviene da sinistra, con il punteggio di 30 a
15, ed il battitore batte la seconda palla.
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REGOLA 12. Quando battere
- Il battitore non deve battere fin quando il ribattitore non
sia pronto. Se quest'ultimo tenta di rimandare la battuta, è ritenuto
pronto. Se, tuttavia, il ribattitore segnala di non essere pronto, non può
reclamare un fallo qualora la palla non tocchi terra entro i limiti fissati
per la battuta.
REGOLA 13. Colpo nullo
- In tutti i casi in cui vi deve essere dichiarazione di
colpo nullo in applicazione delle regole, o per provvedere ad
un'interruzione del gioco, si hanno le seguenti interpretazioni:
- quando la dichiarazione di colpo nullo si riferisce
unicamente ad una battuta, soltanto quella battuta deve essere
rigiocata;
- in ogni altro caso di dichiarazione di colpo nullo, si
deve rigiocare il punto.
CASI E DECISIONI
Caso 1 Una battuta è interrotta da qualsivoglia
causa diversa da quelle specificate nella Regola 14. Deve essere
ripetuta solo la battuta?
Decisione No, deve essere rigiocato l'intero
punto.
Caso 2 Se una palla in gioco si rompe, il colpo deve
essere dichiarato nullo?
Decisione Sì.
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REGOLA 14. Colpo nullo in battuta
- La battuta è colpo nullo:
- se la palla di battuta tocca la rete, la cinghia o il
nastro ed è buona sotto ogni altro aspetto oppure se, dopo aver toccato
la rete, la cinghia o il nastro, tocca il ribattitore o qualunque cosa
egli indossi o porti, prima di toccare terra;
- se la battuta o il fallo sono stati fatti quando il
ribattitore non era pronto. (Vedi Regola 12).
- In caso di colpo nullo, questa specifica battuta non conta
ed il battitore deve battere di nuovo, ma una battuta nulla non annulla un
fallo precedente.
REGOLA 15. Ordine di battuta
- Alla fine del primo gioco, il ribattitore diventa battitore
ed il battitore ribattitore e così di seguito alternativamente in tutti i
giochi susseguenti di un incontro. Se un giocatore batte fuori turno, il
giocatore che avrebbe dovuto battere deve farlo non appena scoperto
l'errore, ma tutti i punti contati prima di tale scoperta sono validi. Un
fallo di battuta fatto prima di tale scoperta non va contato. Se prima di
tale scoperta si è completato un gioco, l'ordine di battuta deve rimanere
così alterato.
REGOLA 16. Quando i giocatori cambiano lato del campo
- I giocatori devono cambiare il lato del campo alla fine del
primo, terzo e successivi giochi alternati di ogni partita ed alla fine di
ogni partita a meno che il totale dei giochi in quella partita sia pari, nel
qual caso il cambio è fatto alla fine del primo gioco della partita
seguente. Se, per errore, non viene eseguita la successione giusta, i
giocatori devono riprendere il loro giusto posto non appena ci si accorge
dell'errore e proseguire la successione iniziale.
REGOLA 17. Palla in gioco
- Una palla è in gioco dal momento in cui è battuta. Essa
rimane in gioco fino a quando il punto è deciso, a meno che non venga
chiamato un fallo o un colpo nullo.
CASI E DECISIONI
Caso 1 Un giocatore non riesce a fare un buon
rimando. Non viene fatta alcuna chiamata e la palla rimane in gioco.
Può il suo avversario, più tardi, al termine dello scambio,
reclamare il punto?
Decisione No. Non si può reclamare il punto se i
giocatori continuano a giocare dopo che si è commesso un errore,
purché l'avversario non sia stato disturbato.
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REGOLA 18. Battitore che vince il punto
- Il battitore vince il punto:
- se la palla battuta, che non sia un colpo nullo secondo
la Regola 14, tocca il ribattitore o qualsiasi cosa egli indossi o porti
prima di toccare terra;
- se il ribattitore perde in altro modo il punto, come
stabilito dalla Regola 20.
REGOLA 19. Ribattitore che vince il punto
- Il ribattitore vince il punto:
- se il battitore batte due falli consecutivi;
- se il battitore perde in altro modo il punto, come
stabilito dalla Regola 20.
REGOLA 20. Giocatore che perde il punto
- Un giocatore perde il punto se:
- non riesce, prima che la palla in gioco abbia toccato
terra due volte consecutive, a rimandarla direttamente al di sopra della
rete (tranne quanto stabilito nella Regola 24/a) o 24/c); oppure
- rimanda la palla in gioco in modo che essa tocchi
terra, un arredo permanente o altro oggetto, fuori delle linee che
delimitano il campo del suo avversario (tranne quanto stabilito nella
Regola 24/a) o 24/c); oppure
- colpisce la palla al volo, anche stando fuori dal
campo, e non riesce a fare un buon rimando; oppure
- giocando la palla, la accompagna o la trattiene
deliberatamente con la racchetta o deliberatamente la tocca con la
racchetta più di una volta; oppure
- egli o la sua racchetta (in mano o no) o qualsiasi cosa
egli indossi o porti toccano la rete, i pali, i paletti da singolare, la
corda o cavo metallico, la cinghia, il nastro o il terreno entro il
campo avversario in qualunque momento in cui la palla sia in gioco;
oppure
- colpisce la palla al volo prima che questa abbia
oltrepassato la rete; oppure
- la palla in gioco tocca lui o qualsiasi cosa egli
indossi o porti, eccetto la racchetta tenuta con una o entrambe le mani;
oppure
- colpisce la palla gettandole contro la racchetta;
oppure
- deliberatamente e materialmente modifica la forma della
sua racchetta durante il gioco di un punto.
CASI E DECISIONI
Caso 1 Nell'eseguire la battuta, la racchetta sfugge
dalle mani del battitore e tocca la rete prima che la palla abbia
toccato terra. E' questo fallo o punto perso per il giocatore?
Decisione Il battitore perde il punto perché la
sua racchetta tocca la rete mentre la palla è in gioco (Regola
20/e)).
Caso 2 Nell'eseguire la battuta, la racchetta sfugge
dalle mani del battitore e tocca la rete dopo che la palla ha toccato
terra al di fuori del giusto campo di battuta. E' fallo o il giocatore
perde il punto?
Decisione E' fallo perché la palla non era più
in gioco quando la racchetta ha toccato la rete.
Caso 3 A e B stanno giocando contro C e D. A batte
su D. C tocca la rete prima che la palla tocchi terra. Viene
dichiarato fallo in quanto la battuta cade fuori dal campo di battuta.
Hanno C e D perduto il punto?
Decisione La dichiarazione di "fallo"
è errata. C e D hanno già perso il punto prima che possa essere
dichiarato "fallo", perché C ha toccato la rete mentre la
palla era in gioco (Regola 20/e)).
Caso 4 Può un giocatore saltare sopra la rete nel
campo avversario mentre la palla è in gioco e non venire penalizzato?
Decisione No: perde il punto (Regola 20/e)).
Caso 5 A manda di taglio la palla appena al di là
della rete e la palla rimbalza indietro dalla parte di A. B, incapace
di raggiungerla, lancia la racchetta e colpisce la palla. Tanto la
racchetta quanto la palla cadono al di là della rete nel campo di A.
A rimanda la palla fuori dal campo di B. B vince o perde il punto?
Decisione B perde il punto (Regole 20/e) e
20/h)).
Caso 6 Un giocatore che si trova fuori dal campo di
battuta è colpito da una palla di battuta prima che la palla abbia
toccato terra. Vince o perde il punto?
Decisione Il giocatore colpito perde il punto
(Regola 20/g)), eccetto quanto previsto dalla Regola 14/a).
Caso 7 Un giocatore che si trova fuori dal campo
colpisce la palla al volo o la afferra con la mano e pretende il punto
in quanto stava sicuramente andando fuori campo.
Decisione Non può pretendere il punto in alcun
caso:
1) - se afferra la palla, perde il punto per il
disposto della Regola 20/g);
2) - se colpisce la palla al volo e non fa un
buon rimando, perde il punto per il disposto della Regola 20/c);
3) - se colpisce la palla al volo e la manda
buona, il gioco continua.
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REGOLA 21. Giocatore che disturba l'avversario
- Se un giocatore commette un atto che disturba il suo
avversario nell'esecuzione di un colpo, se ciò è volontario egli perde il
punto, se involontario il punto deve essere rigiocato.
CASI E DECISIONI
Caso 1 Se un giocatore, nell'eseguire un colpo,
tocca l'avversario, è soggetto a penalizzazione?
Decisione No, a meno che l'Arbitro ritenga
necessario provvedere applicando la Regola 21.
Caso 2 Quando una palla rimbalza all'indietro al di
là della rete, il giocatore interessato può allungarsi al di sopra
della rete allo scopo di giocare la palla. Quale regola deve
applicarsi se il giocatore viene ostacolato nel far ciò
dall'avversario?
Decisione Per il disposto della Regola 21,
l'Arbitro può assegnare il punto al giocatore ostacolato oppure
ordinare che il punto venga rigiocato (vedasi anche la Regola 25).
Caso 3 Colpire involontariamente la palla due volte
costituisce un atto che disturba l'avversario secondo la Regola 21?
Decisione No.
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REGOLA 22. Palla che cade sulla linea
- Una palla che cade sulla linea è considerata come caduta
nel campo delimitato da quella linea.
REGOLA 23. Palla che tocca un arredo permanente
- Se la palla in gioco tocca un arredo permanente (eccetto la
rete, i pali, i paletti da singolare, la corda o cavo metallico, la cinghia
o il nastro) dopo aver toccato terra, il giocatore che l'ha colpita vince il
punto; se li tocca invece prima di toccare terra, il suo avversario vince il
punto.
CASI E DECISIONI
Caso 1 Una risposta colpisce l'Arbitro o il suo
seggiolone o sostegno. Il giocatore sostiene che la palla sarebbe
andata a cadere nel campo.
Decisione Perde il punto.
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REGOLA 24. Risposta buona
- La risposta è buona:
- se la palla tocca la rete, i pali, i paletti da
singolare, la corda o cavo metallico, la cinghia o il nastro, purché
essa passi al di sopra di ognuno di essi e tocchi terra entro il campo;
oppure
- se la palla, battuta o rimandata, tocca terra nel campo
giusto e rimbalza o è sospinta a ritornare indietro oltre la rete e il
giocatore cui spetta di colpirla la gioca raggiungendola al di là della
rete, purché non contravvenga alla Regola 20/e); oppure
- se la palla è rimandata esternamente ad un palo o
paletto da singolare, al di sopra o al di sotto del livello superiore
della rete, anche se tocca il palo o paletto da singolare, purché
tocchi terra nel campo giusto; oppure
- se la racchetta di un giocatore passa sopra la rete
dopo che questi ha rimandato la palla, purché la palla abbia passato la
rete prima di essere giocata e venga rimandata buona; oppure
- se un giocatore riesce a rimandare la palla battuta o
in gioco che abbia toccato un altra palla rimasta sul campo.
NOTA: In un incontro di singolare, quando, per
comodità, un campo da doppio è fornito di paletti da singolare, i pali del
doppio e quelle porzioni della rete, della corda o cavo metallico e del
nastro, all'esterno di tali paletti da singolare, sono sempre considerati
arredi permanenti e non come pali o parti della rete di un campo da singolare.
Una risposta che passi sotto la corda tendirete fra il
paletto da singolare e l'adiacente palo da doppio senza toccare la corda
tendirete, la rete o il palo da doppio e che cada dentro il campo, è una
risposta buona.
CASI E DECISIONI
Caso 1 Una palla diretta fuori campo colpisce un
paletto da doppio (nota FIT: quando si disputa il doppio) o da
singolare (nota FIT: quando si disputa il singolare) e cade entro le
linee del campo avversario. Il colpo è valido?
Decisione Se è una battuta: no, per il disposto
della Regola 10/c). Se si tratta di qualunque altro colpo: sì, per il
disposto della Regola 24/a).
Caso 2 Se un giocatore rimanda la palla tenendo la
racchetta con entrambe le mani, la risposta è buona?
Decisione Sì.
Caso 3 La palla di battuta o una palla in gioco
colpisce una palla che si trova sul campo. Il punto, a causa di ciò,
è vinto o perso?
Decisione No. Il gioco deve continuare. Se
l'Arbitro non è certo che sia stata risposta la palla giusta, il
colpo deve essere dichiarato nullo.
Caso 4 Può un giocatore usare più di una racchetta
contemporaneamente in qualsiasi momento della partita?
Decisione No: le regole partono dal presupposto
dell'uso di una sola racchetta per volta.
Caso 5 Può un giocatore chiedere che una o più
palle giacenti nel campo avversario siano tolte?
Decisione Sì, ma non mentre la palla è in
gioco.
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REGOLA 25. Interferenza che disturba un giocatore
- Se un giocatore, nell'eseguire un colpo, viene disturbato
da qualsiasi cosa al di fuori del suo controllo, tranne un arredo permanente
del campo o quanto stabilito dalla Regola 21, si deve dichiarare un colpo
nullo.
CASI E DECISIONI
Caso 1 Uno spettatore ostacola un giocatore il quale
manca la risposta alla palla. Può, in tal caso, il giocatore
pretendere che il colpo sia dichiarato nullo?
Decisione Sì, se ad opinione dell'Arbitro, egli
fu impedito da circostanze fuori del suo controllo, ma no se dovute ad
arredi permanenti od a sistemazione del campo di gioco.
Caso 2 Un giocatore viene ostacolato, come nel caso
1, e l'Arbitro dichiara il colpo nullo. Il giocatore aveva battuto la
prima palla in fallo. Ha egli diritto ad eseguire due palle di
battuta?
Decisione Sì; poiché la palla è in gioco, deve
essere rigiocato il punto e non soltanto il colpo, come stabilisce la
Regola.
Caso 3 Può un giocatore pretendere la dichiarazione
di colpo nullo, a' termini della Regola 25, in quanto egli riteneva
che l'avversario fosse ostacolato e conseguentemente non si aspettava
che la palla venisse ribattuta?
Decisione No.
Caso 4 E' buono il colpo quando la palla in gioco
colpisce un'altra palla per aria?
Decisione Vi deve essere una dichiarazione di
colpo nullo, a meno che la seconda palla si trovi in aria per causa di
uno dei due giocatori; in tal caso, l'Arbitro applica il disposto
della Regola 21.
Caso 5 Se un Arbitro o altro giudice erroneamente
dichiara "fallo" o "fuori" e poi si corregge,
quale dichiarazione deve prevalere?
Decisione La palla deve essere dichiarata nulla,
a meno che l'Arbitro giudichi che nessuno dei due giocatori sia stato
disturbato, nel qual caso deve prevalere la dichiarazione giusta.
Caso 6 Se la prima palla battuta, in fallo, rimbalza
ed ostacola il ribattitore al momento della seconda battuta, può il
ribattitore pretendere che il colpo sia dichiarato nullo?
Decisione Sì. Ma se egli ha avuto la possibilità
di rimuovere la palla dal campo e negligentemente ha omesso di farlo,
non può pretendere che il colpo sia dichiarato nullo.
Caso 7 E' buono il colpo se la palla tocca un
oggetto fermo o in movimento sul campo?
Decisione Il colpo è buono, a meno che l'oggetto
fermo sia capitato in campo dopo che la palla era in gioco, nel qual
caso deve dichiararsi colpo nullo. Se la palla in gioco colpisce un
oggetto in movimento al di sopra o sulla superficie del campo, il
colpo deve essere dichiarato nullo.
Caso 8 Che cosa si deve decidere se la prima battuta
è fallo, la seconda battuta buona e sia necessario dichiarare colpo
nullo, sia in applicazione della Regola 25, sia perché l'Arbitro non
è in grado di attribuire il punto?
Decisione Il fallo deve essere annullato e si
deve rigiocare l'intero punto.
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REGOLA 26. Punteggio in un gioco
- Quando un giocatore vince il primo punto, gli viene
assegnato il punteggio di 15; vinto il secondo punto, gli viene assegnato il
punteggio di 30; quando vince il terzo punto, il punteggio diventa 40; vinto
il quarto punto, il giocatore vince il gioco, eccetto quanto segue:
se entrambi i giocatori hanno vinto tre punti, il
punteggio viene chiamato parità; il punto successivo vinto da un giocatore
è conteggiato vantaggio per quel giocatore. Se lo stesso giocatore vince il
punto successivo, vince anche il gioco; se invece il punto successivo è
vinto dall'avversario, il punteggio è di nuovo di parità; e così di
seguito fino a quando un giocatore vince i due punti immediatamente
successivi al punteggio di parità, nel qual caso si aggiudica il gioco.
- Sistema facoltativo di punteggio alternativo
Il sistema di punteggio "senza vantaggi" può
essere adottato in alternativa al sistema tradizionale di punteggio purché la
decisione sia comunicata prima dell’inizio della manifestazione.
In questo caso si applicano le seguenti regole:
- se un giocatore vince il primo punto, gli viene assegnato
il punteggio di 15; vinto il secondo punto, gli viene assegnato il
punteggio di 30; quando vince il terzo punto, il punteggio diventa 40;
vinto il quarto punto, il giocatore vince il gioco, eccetto quanto segue:
se entrambi i giocatori hanno vinto tre punti, il
punteggio è di parità; si gioca un punto decisivo ed il ribattitore può
scegliere da quale metà lato del campo (destra o sinistra) ricevere la
battuta. Il giocatore che vince il punto decisivo si aggiudica il gioco.
- Doppio
Nel doppio si applica una procedura analoga a quella del
singolare. In caso di parità la coppia ribattitrice sceglie da quale metà
lato del campo (destra o sinistra) ricevere la battuta. La coppia che
vince il punto decisivo si aggiudica il gioco.
- Doppio misto
Nel doppio misto si applica una procedura leggermente
differente: sul punteggio di parità, se è l’uomo alla battuta, questi
batte sull’uomo della coppia avversaria, qualunque sia la metà lato di
campo in cui si trova, e se è la donna alla battuta, questa batte sulla
donna della coppia avversaria.
REGOLA 27. Punteggio in una partita
- Il giocatore (o giocatori) che per primo vince sei giochi,
vince una partita; egli deve però vincere con un vantaggio di due giochi
sull'avversario e quindi una partita è prolungata, se necessario, sino a
raggiungere questo vantaggio.
- Il sistema di punteggio tie-break(7) può essere adottato
in alternativa al sistema del vantaggio, come stabilito al comma 1 di questa
Regola, purché tale decisione sia resa nota prima dell'incontro.
- In questo caso si applica quanto segue:
il tie-break si usa quando il punteggio raggiunge i sei
giochi pari in tutte le partite tranne la terza o la quinta di un incontro
in tre o cinque partite rispettivamente, quando cioè si deve giocare una
partita secondo la consueta regola del vantaggio, a meno che non sia stato
diversamente deciso e reso noto prima dell'incontro.
- Il sistema che segue è adottato nel gioco del tie-break.
Singolare
- Il giocatore che per primo si aggiudica sette punti vince
il gioco e la partita, purché abbia un vantaggio di due punti. Se il
punteggio giunge a sei punti pari, il gioco continua fino a quando non si
raggiunga questo vantaggio. Per tutta la durata del tie-break si usa la
numerazione progressiva.
- Il giocatore cui tocca il turno di battuta, batte il
primo punto. Il suo avversario batte il secondo e terzo punto e
successivamente ogni giocatore batte alternativamente due punti
consecutivi fino a quando non vi sia il vincitore del gioco e della
partita.
- A partire dal primo punto, ogni battuta è effettuata
alternativamente da destra e da sinistra, iniziando da destra. Se una
battuta è effettuata dalla parte sbagliata e di ciò non ci si accorge,
tutti i punti fatti dopo questa o altre battute effettuate dalla parte
sbagliata restano acquisiti, ma l'errore di posizione deve essere corretto
non appena scoperto.
- I giocatori cambiano lato del campo dopo ogni sei punti
ed alla fine del gioco con tie-break.(8)
- Agli effetti del cambio delle palle, il tie-break conta
come un gioco, tranne quando le palle devono essere cambiate all'inizio
del tie-break, nel qual caso il cambio è rimandato al secondo gioco della
partita successiva.
Doppio
In doppio si usano le modalità del singolare. Il giocatore
cui tocca il turno di battuta, batte il primo punto. In seguito, ogni
giocatore batte a rotazione per due punti, nello stesso ordine come
precedentemente stabilito in quella partita, fino a quando non vi siano i
vincitori del gioco e della partita.
Rotazione della battuta
Il giocatore (o la coppia nel caso di doppio) a cui spettava
di battere per primo nel tie-break, riceve la battuta nel primo gioco della
partita successiva.
CASI E DECISIONI
Caso 1 Sul sei pari, si gioca il tie-break
nonostante sia stato deciso e reso noto prima dell'incontro che si
sarebbe giocato con la regola del vantaggio. I punti già fatti
restano acquisiti?
Decisione Se l'errore viene scoperto prima che la
palla sia messa in gioco per il secondo punto, il primo punto resta
acquisito, ma l'errore viene corretto immediatamente. Se l'errore
viene scoperto dopo che la palla è stata messa in gioco per il
secondo punto, si continua il tie-break fino alla fine del gioco.
Caso 2 Sul sei pari, si gioca con la regola del
vantaggio nonostante sia stato deciso e reso noto prima dell'incontro
che si sarebbe giocato con il tie-break. I punti già fatti restano
acquisiti?
Decisione Se l'errore viene scoperto prima che la
palla sia messa in gioco per il secondo punto, il primo punto resta
acquisito, ma l'errore è corretto immediatamente. Se l'errore viene
scoperto dopo che la palla è stata messa in gioco per il secondo
punto, si continua a giocare la partita con la regola del vantaggio.
Se in seguito il punteggio raggiunge otto giochi pari o un numero pari
superiore, si gioca il tie-break.
Caso 3 Se durante il tie-break, sia in singolare sia
in doppio, un giocatore batte fuori turno, l'ordine di battuta rimane
così alterato fino al termine del gioco?
Decisione Se il giocatore ha terminato il suo
turno di battuta, l'ordine di battuta rimane così alterato. Se
l'errore viene scoperto prima che il giocatore abbia completato il suo
turno di battuta, l'ordine di battuta deve essere corretto
immediatamente ed i punti giocati restano acquisiti.
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(7) NOTA DELLA F.I.T.: Il tie-break si applica
secondo quanto previsto dall'articolo 19 R.T.S.
(8) NOTA DELLA F.I.T.: Per il cambio di campo durante
lo svolgimento del tie-break, non si applica quanto previsto dalla Regola 30,
comma 1, lettera A.
REGOLA 28. Numero massimo di partite
- Il numero massimo di partite di un incontro deve essere
cinque e, quando vi prendono parte donne, tre.
REGOLA 29. Decisioni degli Ufficiali di gara
- Negli incontri in cui viene nominato un Arbitro, la sua
decisione è definitiva; ma quando viene nominato un Giudice arbitro, si può
fare appello a lui contro la decisione di un Arbitro su una questione di
diritto, e in tutti questi casi la decisione del Giudice arbitro è
definitiva.
- Negli incontri in cui siano nominati gli assistenti
dell'Arbitro (giudici di linea, di rete, di fallo di piede) le loro
decisioni sono definitive su questioni di fatto, a meno che, a giudizio
dell'Arbitro, sia stato commesso un errore evidente, nel qual caso egli può
cambiare la decisione di un assistente o ordinare di rigiocare il punto.
Quando un assistente non è in grado di decidere, lo deve segnalare
immediatamente all'Arbitro che deve prendere una decisione. Quando un
Arbitro non è in grado di decidere su una questione di fatto, deve ordinare
di rigiocare il punto.
- Negli incontri di Coppa Davis e negli altri incontri a
squadre dove il Giudice arbitro è sul campo, qualsiasi decisione può
essere cambiata dal Giudice arbitro, il quale può anche ordinare ad un
Arbitro di far rigiocare il punto.(9)
- Il Giudice arbitro, a sua discrezione, può, in qualsiasi
momento, rinviare un incontro a causa dell'oscurità, delle condizioni del
terreno o del tempo. In ogni caso di rinvio, il punteggio precedente ed i
posti precedentemente occupati in campo restano acquisiti, a meno che il
Giudice arbitro ed i giocatori, all'unanimità, non si accordino
diversamente.
| CASI E DECISIONI
Caso 1 L'Arbitro chiama un punto nullo, ma un
giocatore sostiene che il punto non deve essere rigiocato. Si può
interpellare il Giudice arbitro perché prenda una decisione?
Decisione Sì. Una questione di diritto, cioè
l'applicazione delle regole a casi specifici, deve essere definita
prima dall'Arbitro. Tuttavia, se l'Arbitro è incerto o se un
giocatore si appella contro la sua decisione, si deve chiedere al
Giudice arbitro di prendere una decisione, che è definitiva.
Caso 2 Una palla è chiamata fuori, ma un giocatore
sostiene che era buona. Il Giudice arbitro può cambiare la decisione?
Decisione No. Questa è una questione di fatto,
cioè ciò che effettivamente capita in un caso specifico, e perciò
la decisione degli Ufficiali di gara è definitiva.
Caso 3 Può un Arbitro cambiare la decisione di un
Giudice di linea al termine di uno scambio se, a suo avviso, è stato
commesso un errore evidente durante lo scambio stesso?
Decisione No. L'Arbitro può cambiare la
decisione di un Giudice di linea solo se lo fa immediatamente dopo che
è stato commesso l'errore.
Caso 4 Un Giudice di linea chiama una palla fuori.
L'Arbitro non ha visto bene, ma crede che la palla sia buona. Può
cambiare la decisione del Giudice di linea?
Decisione No. L'Arbitro può cambiare una
decisione solo se non ha alcun dubbio che la chiamata sia errata. Può
cambiare la decisione del Giudice di linea che dà una palla buona
solo se ha potuto vedere uno spazio tra la palla e la linea; può
cambiare la decisione di un Giudice di linea che chiama una palla
fuori, oppure fallo, solo se ha visto la palla colpire la linea oppure
cadere all'interno di questa.
Caso 5 Può un Giudice di linea modificare la sua
chiamata dopo che l'Arbitro ha annunciato il punteggio?
Decisione Sì. Se un Giudice di linea si rende
conto di avere commesso un errore, può fare la correzione purché lo
faccia immediatamente.
Caso 6 Un giocatore protesta sostenendo che la sua
rimessa era buona, mentre il Giudice di linea l'ha chiamata fuori. Può
l'Arbitro cambiare la decisione del Giudice di linea?
Decisione No. L'Arbitro non può mai modificare
una decisione a seguito della protesta o richiesta di un giocatore.
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(9) NOTA DELLA F.I.T.: Tali facoltà
sono date al Giudice arbitro quando la competizione a squadre prevede, per
regolamento, la presenza fisica ininterrotta sul campo del Giudice arbitro a
tutti gli incontri.
REGOLA 30. Gioco continuo e
riposi
- Il gioco deve essere continuo dalla prima battuta fino alla
conclusione dell'incontro, secondo le disposizioni che seguono:
a) - Se la prima battuta è fallo, la seconda battuta deve
essere eseguita dal battitore senza indugio.
- Il ribattitore deve adeguarsi al ragionevole ritmo del
battitore e deve essere pronto a ribattere quando il battitore è pronto a
battere.
- Al cambio del lato del campo non deve trascorrere più
di un minuto e trenta secondi dal momento in cui la palla va fuori gioco
alla fine del gioco al momento in cui la palla è colpita per il primo punto
del gioco successivo.
- E' a discrezione dell'Arbitro il caso in cui
un'interferenza renda impossibile rispettare la continuità del gioco.
- Gli organizzatori dei circuiti internazionali e delle
manifestazioni a squadre riconosciuti dall'I.T.F. possono stabilire quanto
tempo concedere fra i punti, che però non deve mai superare i venti secondi
dal momento in cui la palla va fuori gioco al momento in cui la palla viene
colpita per il punto successivo.
b) - Il gioco non deve avere mai sospensioni, dilazioni o
interferenze allo scopo di permettere ad un giocatore di riprendere forza o
fiato o condizione fisica. Tuttavia, in caso di infortunio accidentale,
l'Arbitro può concedere una sola volta tre minuti di sospensione per
quell'infortunio.(10)
c) Se, per circostanze non dipendenti dal giocatore, gli
indumenti, le calzature o l'equipaggiamento (esclusa la racchetta) si
deteriorano in modo tale che sia impossibile o non consigliabile che egli
continui il gioco, l'Arbitro può sospendere il gioco mentre si pone rimedio
all'inconveniente.
d) - L'Arbitro può sospendere o differire il gioco in
qualsiasi momento, se ciò si rende necessario o consigliabile.
e) - Dopo la terza partita, o quando vi partecipano donne
dopo la seconda partita, sia l'uno sia l'altro giocatore hanno diritto ad un
riposo che non deve superare i dieci minuti o, nei paesi situati tra il 15°
di latitudine nord ed il 15° di latitudine sud, i quarantacinque minuti;
inoltre, se richiesto da circostanze non dipendenti dai giocatori, l'Arbitro
può sospendere il gioco per il tempo che ritiene necessario. Se il gioco è
sospeso e non viene ripreso fino al giorno successivo, il riposo può essere
preso solo dopo la terza partita (o, quando vi partecipano donne, dopo la
seconda partita) giocata in tale successivo giorno, calcolando come una
partita la conclusione di una partita interrotta.(11)
- Se il gioco è sospeso e non viene ripreso prima che siano
trascorsi dieci minuti, il riposo può essere preso nello stesso giorno solo
dopo che siano state giocate tre partite consecutive senza interruzione (o,
quando vi partecipano donne, dopo la seconda partita) calcolando come partita
la conclusione di una partita interrotta.
- Ogni nazione o comitato organizzatore di un torneo,
incontro o competizione, ha facoltà di modificare questa disposizione o di
ometterla dai suoi regolamenti, purché venga comunicato prima dell'inizio
della manifestazione. Per quanto riguarda la Coppa Davis e la Coppa della
Federazione, solo la International tennis federation (I.T.F.) ha la facoltà
di modificare questa disposizione o di ometterla dai suoi regolamenti.
f) - Il comitato organizzatore di un torneo ha la facoltà
di decidere il tempo concesso per il palleggio preliminare, che comunque non
può superare i cinque minuti e che deve essere comunicato prima dell'inizio
della manifestazione.
g) - Quando sono in vigore sia il sistema di punteggio
penalizzato sia il sistema di punteggio penalizzato non cumulativo, l'Arbitro
prende le sue decisioni secondo i termini di questi sistemi.
h) - In caso di violazione del principio del gioco continuo,
l'Arbitro può, dopo debito avviso, squalificare il trasgressore.
(10) NOTA DELLA F.I.T.: Incidente
1. Nel caso che un giocatore sia vittima
di un incidente durante il palleggio preliminare o durante l'incontro, purché
non si tratti di impossibilità a giocare per perdita naturale dell'efficienza
fisica, egli ha diritto di chiedere e di ottenere per tale incidente una
sospensione del gioco di tre minuti. Il giocatore deve fare la richiesta nel
tempo che intercorre fra il momento in cui si è verificato l'incidente
visibile ed il termine del successivo cambio di campo. Quando il giocatore ha
deciso di chiedere la sospensione per incidente, questa inizia immediatamente
oppure, a richiesta del giocatore, può essere rimandata fino a quando il
massaggiatore o il medico arrivino e siano pronti ed in grado di fare la cura.
Tuttavia, quest'ultima situazione, l'incontro continua fino alla conclusione
del gioco in corso nel momento in cui arrivano il medico o il massaggiatore.
Se la sospensione viene presa al cambio del campo, il tempo concesso per
questo cambio del campo è di quattro minuti e mezzo.
2. Se l'Arbitro non esercita la sua
facoltà di sospendere il gioco e di aspettare l'arrivo del massaggiatore, il
giocatore è soggetto alla regola del gioco continuo (violazione di tempo)
fino a quando non richieda la sospensione di tre minuti per incidente. Anche
se viene punito con una violazione di tempo, il giocatore può chiedere i tre
minuti di sospensione.
3. Gli incidenti non comprendono solo
perdita di sangue, distorsioni, strappi muscolari e situazioni analoghe che si
verificano accidentalmente durante il gioco, ma anche indisposizioni o
situazioni preesistenti che si aggravino seriamente ed accidentalmente durante
il gioco. Un danno accidentale deve verificarsi a seguito di un incidente
visibile come una caduta, una collisione, uno strappo o uno stiramento
improvviso, precisando che la perdita di sangue è sempre da valutare come
incidente. Il graduale peggioramento di una preesistente indisposizione o la
graduale perdita della condizione fisica non vanno valutati come incidente.
4. Il giocatore può ricevere consulti,
interventi e trattamenti da parte del massaggiatore o del medico del torneo,
se disponibili, durante la sospensione del gioco per incidente. Al termine
della sospensione o del tempo addizionale di cura, ogni ritardo è penalizzato
come una violazione del codice di comportamento applicando lo schema del
punteggio penalizzato cumulativo.
5. L'Arbitro o il Giudice arbitro, nei
casi in cui la continuazione del gioco senza intervento o consulto medico
potrebbe causare un danno fisico permanente o essere di pericolo per la vita o
portare ad un gioco non regolare, possono fermare immediatamente il gioco e
differire l'inizio dei tre minuti per incidente fino a quando il massaggiatore
o il medico arrivino e siano pronti e in grado di curare il giocatore. Se non
è il Giudice arbitro a prendere la decisione di fermare il gioco, l'ufficiale
che la prende deve immediatamente riferirlo al Giudice arbitro. Se il gioco è
sospeso dall'Arbitro in attesa dell'arrivo del massaggiatore e poi il consulto
o la cura sono completati prima del termine della sospensione, il gioco
riprende immediatamente, eccetto che si debba ripetere il palleggio. Se, a
giudizio del massaggiatore o del medico del torneo, la continuazione del gioco
potrebbe essere di danno per la salute del giocatore, l'Arbitro o il Giudice
arbitro possono decidere la conclusione dell'incontro per ritiro
dell'infortunato.
6. Se il giocatore si ritira da un
incontro per malattia o incidente, il Giudice arbitro può, a seguito di
giudizio medico, decidere l'esclusione del giocatore da tutta la
manifestazione. Lo stesso giocatore può continuare a giocare in un'altra gara
della stessa manifestazione se il medico certifica che le condizioni del
giocatore sono migliorate al punto da permettergli di giocare l'incontro
regolarmente nello stesso giorno o in quello successivo.
Altre cure.
Durante i novanta secondi del cambio di
campo, il giocatore può ricevere in campo cure, consulti e interventi del
massaggiatore o del medico del torneo, quando sia necessario ed appropriato,
con l'approvazione del Giudice arbitro che può anche permettere al
massaggiatore o al medico del torneo di visitare un giocatore che accusa
perdita di efficienza fisica, ma non sono permesse prolungate cure con le
mani. Al termine dei novanta secondi del cambio di campo, ogni perdita di
tempo deve essere penalizzata secondo lo schema del punteggio penalizzato
cumulativo. Un giocatore non può ricevere interventi in campo che richiedano
iniezioni o ossigeno.
Sospensioni durante il palleggio
preliminare.
Se un giocatore si infortuna durante il
palleggio preliminare in modo tale che sia impossibile iniziare l'incontro
secondo l'orario stabilito, può ricevere la sospensione per incidente o un
trattamento di novanta secondi al termine del palleggio prima dell'inizio
dell'incontro. Se, dopo aver usufruito della sospensione per incidente, è
evidente che il giocatore non è in condizioni fisiche per gareggiare,
l'incontro non deve avere inizio. L'incidente capitato nel corso del palleggio
preliminare deve essere considerato una condizione preesistente nel
proseguimento dell'incontro. La sospensione per andare in bagno presa durante
il palleggio preliminare non viene contata perché l'incontro non è ancora
ufficialmente iniziato.
Sospensione per andare in bagno.
Il giocatore, al cambio di campo, può
chiedere ed ottenere la sospensione del gioco ed il permesso di lasciare il
campo per andare in bagno. Il giocatore ha diritto ad una sospensione per il
bagno negli incontri al meglio delle tre partite ed a due sospensioni in
quelli al meglio delle cinque partite. L'Arbitro deve informare il Giudice
arbitro quando concede la sospensione per il bagno. Ulteriori sospensioni per
andare in bagno prese durante il cambio del campo sono permesse, ma sono
soggette alle penalizzazioni previste dallo schema di punteggio penalizzato
cumulativo. L'Arbitro deve provvedere per l'accompagnamento del giocatore.
(11) NOTA DELLA F.I.T.: Per i riposi, vale quanto
stabilito dall'articolo 30 del Regolamento tecnico sportivo.
REGOLA 31. Istruzioni ai giocatori
- Durante il gioco di una competizione a squadre, un
giocatore può ricevere consigli ("coaching") dal capitano che
siede in campo solamente quando cambia lato del campo al termine di un
gioco, ma non quando cambia lato del campo durante il tie-break.
- Un giocatore non può ricevere consigli durante il gioco di
qualsiasi altro incontro.
- Le disposizioni di questa regola devono essere interpretate
letteralmente.
- Dopo debito avviso, il giocatore trasgressore può essere
squalificato. Se è in vigore un sistema approvato di punteggio penalizzato,
l'Arbitro applica la penalità secondo tale sistema.
CASI E DECISIONI
Caso 1 Si deve ammonire o squalificare il giocatore
che è consigliato mediante segni fatti in modo discreto?
Decisione L'Arbitro deve intervenire appena si
accorge che vengono dati consigli a parole o a gesti. Se l'Arbitro non
se ne accorge, il giocatore può richiamare la sua attenzione su
quanto sta accadendo.
Caso 2 Può un giocatore ricevere consigli durante
un periodo di riposo autorizzato, secondo la Regola 30, comma 11, o
quando il gioco è interrotto ed egli lascia il campo?
Decisione Sì. In queste circostanze, quando il
giocatore non è in campo, non c'è restrizione alcuna nel dare
consigli.
NOTA - La parola istruire ("coaching")
comprende qualsiasi consiglio o istruzione.
|
REGOLA 32. Cambio delle palle
- Nei casi in cui le palle si debbano cambiare dopo un
determinato numero di giochi, se non vengono cambiate nella giusta sequenza,
l'errore è corretto quando il giocatore o la coppia, in caso di doppio, che
avrebbe dovuto battere con palle nuove è di nuovo di turno alla battuta.
Dopo di ciò le palle sono cambiate in modo tale che il numero di giochi fra
un cambio e l'altro sia quello inizialmente stabilito.
IL GIOCO DI DOPPIO
REGOLA 33. Il gioco di doppio (12)
- Le Regole precedenti si applicano al gioco di doppio, salvo
quanto segue.
(12) NOTA F.I.T.: v. la Regola 26 per il Sistema
facoltativo di punteggio alternativo nei doppi e nel doppio misto.
REGOLA 34. Il campo di doppio
- Per il gioco di doppio, il campo deve essere largo m 10,97
(36 piedi) e cioè m 1,37 (4 piedi e 1/2) in più da ciascun lato del campo
da singolare; quelle parti delle linee laterali del campo da singolare che
si trovano fra le due linee di battuta, sono chiamate linee laterali di
battuta. Per il resto, il campo deve essere come quello descritto nella
Regola 1, ma le parti delle linee laterali del campo di singolare fra le
linee di fondo e la linea di battuta possono, volendo, essere omesse.
REGOLA 35. Ordine di battuta nel doppio
- L'ordine di battuta deve essere deciso all'inizio di ogni
partita come segue:
la coppia che deve battere nel primo gioco di ciascuna
partita deve decidere quale dei due compagni deve essere il primo battitore e
la coppia avversaria deve decidere analogamente per il secondo gioco. Il
compagno del giocatore che ha battuto nel primo gioco deve battere nel terzo;
il compagno del giocatore che ha battuto nel secondo gioco deve battere nel
quarto, e così di seguito nello stesso ordine in tutti i giochi seguenti di
una partita.
CASI E DECISIONI
Caso 1 In un incontro di doppio, uno dei giocatori
non si presenta in campo all'ora stabilita ed il suo compagno chiede
che gli sia concesso di giocare da solo contro gli avversari. Può
farlo?
Decisione No.
|
REGOLA 36. Ordine di ribattuta nel doppio
- L'ordine di ribattuta deve essere deciso all'inizio di ogni
partita come segue:
la coppia che deve ribattere la battuta nel primo gioco deve
decidere quale dei due compagni deve ribattere la prima battuta e questo
giocatore deve continuare a ribattere la prima battuta in ogni gioco dispari
durante tutta quella partita. La coppia avversaria deve parimenti decidere
quale dei due compagni deve ribattere la prima battuta nel secondo gioco e
questo giocatore deve continuare a ribattere la prima battuta in ogni gioco
pari durante tutta quella partita. I compagni devono ricevere alternativamente
la battuta durante ciascun gioco.
CASI E DECISIONI
Caso 1 E' ammesso in doppio che il compagno del
battitore o del ribattitore prenda una posizione che ostruisce la
vista del ribattitore?
Decisione Sì. Il compagno del battitore o del
ribattitore può prendere, dalla sua parte della rete, qualunque
posizione voglia, sia in campo sia fuori dal campo.
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REGOLA 37. Battuta fuori turno nel doppio
- Se un giocatore batte fuori turno, il suo compagno, che
avrebbe dovuto battere, deve farlo non appena scoperto l'errore, ma tutti i
punti fatti e tutti i falli battuti prima di tale scoperta devono essere
contati. Se è stato completato un gioco prima di tale scoperta, l'ordine di
battuta rimane così alterato.
REGOLA 38. Errore dell'ordine di ribattuta nel doppio
- Se durante un gioco, l'ordine di ribattuta viene cambiato
dai ribattitori, esso rimane così alterato fino alla fine del gioco in cui
si è scoperto l'errore, ma i componenti la coppia devono riassumere
l'ordine iniziale di ribattuta nel gioco successivo di quella partita in cui
essi saranno ribattitori.
REGOLA 39. Fallo di battuta nel doppio
- La battuta è fallo nei casi contemplati dalla Regola 10
oppure se la palla battuta tocca il compagno del battitore o qualsiasi cosa
egli indossi o porti; ma se la palla battuta tocca il compagno del
ribattitore o qualsiasi cosa egli indossi o porti e, prima di toccare terra,
non sia nulla per la Regola 14/a), il battitore vince il punto.
REGOLA 40. Come giocare la palla nel doppio
- La palla deve essere colpita alternativamente dall'uno o
dall'altro giocatore delle coppie avversarie e, se un giocatore tocca con la
sua racchetta la palla in gioco contravvenendo a questa Regola, i suoi
avversari vincono il punto.
REGOLE DEL TENNIS CON SEDIA A ROTELLE
Il tennis con sedia a rotelle segue le stesse Regole del
tennis approvate dalla International tennis federation tranne che al giocatore
di tennis con sedia a rotelle sono permessi due rimbalzi della palla. Il
giocatore deve rimandare la palla prima che tocchi il suolo per la terza
volta. La sedia a rotelle è parte del corpo e tutte le regole ITF applicabili
al corpo del giocatore debbono essere applicate alla sedia a rotelle.
I) IL GIOCATORE AGONISTA DEL TENNIS CON SEDIA A ROTELLE
- Per poter partecipare alle gare di tennis con sedia a
rotelle approvate dall’I.T.F. ed ai giochi parolimpici, un giocatore
deve avere una diagnosi medica di inabilità fisica permanente al
movimento. L’inabilità fisica permanente deve consistere in una
consistente o totale perdita di funzionalità in uno o più arti
inferiori. Se, a causa di queste menomazioni funzionali, la persona non è
in grado di giocare il tennis agonistico normale (il che significa essere
in grado di coprire il campo con velocità adeguata), allora ha diritto di
giocare il tennis agonistico a rotelle, nei tornei approvati dall'I.T.F.
- Esempi di inabilità permanenti che soddisfano i criteri
di ammissione sono: paralisi, amputazione, prova radiologica di
accorciamento dell’arto, parziale o totale anchilosi
dell’articolazione o sua sostituzione. Queste inabilità fisiche debbono
ostacolare consistentemente la mobilitù funzionale. Diagnosi quali
leggera contrattura dei tessuti, instabilità dei legamenti, edema o
atrofia da disuso, o sintomi come dolore o torpore, senza altri criteri di
ammissione sopra elencati non debbono essere considerati un’inabilità
fisica permanente.
- Un giocatore classificato tetraplegico deve essere
definito come chi soddisfa i criteri per l’inabilità fisica permenente,
come sopra definita, in almeno tre degli arti.
Ogni dubbio o reclamo circa il diritto di un giocatore di
partecipare sulla base di questa regola deve essere deciso secondo le
procedure indicate in Appendice III.
II) LA BATTUTA
- La palla di battuta, dopo aver toccato il campo di
battuta, può toccare il terreno una seconda volta sia dentro sia fuori le
linee delimitanti il campo, prima che il ribattitore la rimandi.
- La battuta deve essere effettuata nella seguente maniera.
Immediatamente prima di iniziare la battuta, il battitore deve essere
fermo nella posizione. Poi il battitore ha la facoltà di effettuare un
solo slancio prima di colpire la palla.
- Il battitore, per tutta l’esecuzione della battuta, non
deve toccare con alcuna ruota altra superficie che non sia quella situata
dietro la linea di fondo compresa tra il prolungamento immaginario del
segno centrale e quello della linea laterale.
- Se un giocatore tetraplegico ha l'impossibilità fisica
di eseguire la battuta con metodi ordinari, lo stesso giocatore o un'altra
persona può lanciare la palla per lui. Tuttavia ogni volta deve essere
usato lo stesso metodo di battuta.
III) PALLA IN GIOCO
La palla è in gioco fino a quando il punto è assegnato.
La palla deve essere rimandata nel campo avversario prima che tocchi il
suolo per la terza volta. Il secondo rimbalzo può avvenire sia
all’interno sia all’esterno delle linee delimitanti il campo.
IV) GIOCATORE CHE PERDE IL PUNTO
Un giocatore perde il punto se:
- non riesce a rimandare la palla prima che abbia toccato
il suolo per la terza volta;
- utilizza una parte dei piedi o delle estremità inferiori
contro il suolo o contro una ruota mentre la palla è in gioco;
- non tocca la sedia con almeno una natica quando colpisce
la palla.
V) TENNIS CON SEDIA A ROTELLE/TENNIS
Quando un giocatore con sedia a rotelle, come definito
alla precedente Regola I, gioca con o contro un giocatore fisicamente
normale in singolare o in doppio, si applicano le Regole del tennis con
sedia a rotelle per il giocatore sulla sedia a rotelle, mentre si applicano
le Regole di tennis per il giocatore fisicamente normale.
In questo caso, al giocatore con sedia a rotelle sono
concessi due rimbalzi, mentre al giocatore fisicamente normale è concesso
un solo rimbalzo.
NOTA: la definizione di estremità inferiori
comprende l’arto inferiore, comprese le natiche, l’anca, la coscia, la
gamba, la caviglia ed i piede.
APPENDICE I
LA PALLA
NORME PER I CONTROLLI PREVISTI DALLA REGOLA 3
- Se non altrimenti specificato, tutti i controlli debbono
essere fatti ad una temperatura di circa 20° centigradi (68° Fahrenheit)
con umidità relativa di circa il 60%. Ogni palla deve essere tolta dal suo
contenitore e mantenuta alla temperatura ed all'umidità sopra indicate per
ventiquattro ore prima dei controlli e deve essere nelle stesse condizioni
di temperatura ed umidità quando si iniziano i controlli.
- Se non altrimenti specificato, tali limiti si riferiscono
ad operazioni di controllo eseguite ad una pressione atmosferica di circa 76
cm (30 pollici).
- Standard differenti possono essere fissati per le località
ove la temperatura media, l'umidità e la pressione barometrica media,
durante il periodo di gioco, siano sensibilmente differenti da quella di 20°
centigradi (68° Fahrenheit), 60% e 76 cm (30 pollici) rispettivamente. Una
richiesta per tali correzioni può essere formulata da parte di qualsiasi
Federazione nazionale alla International tennis federation e, se approvata,
possono essere adottate per tali località.
- Per tutti i controlli del diametro si usa un doppio calibro
circolare consistente in una piastra di metallo, di preferenza inossidabile,
di spessore uniforme di cm 0,318 (1/8 di pollice) nella quale siano
praticate due aperture circolari del diametro di cm 6,541 (2,575 pollici)
l'una e cm 6,858 (2,700 pollici) l'altra. Il bordo interno delle aperture
del calibro deve avere un profilo convesso di raggio di cm 0,159 (1/16 di
pollice). La palla non deve passare, per effetto del proprio peso,
attraverso il calibro più piccolo e deve passare, per il suo solo peso,
attraverso quello più largo.
- Per tutti i controlli di deformazione delle palle,
menzionati alla Regola 3, è utilizzato l'apparecchio progettato da Percy
Herbert Stevens e brevettato in Gran Bretagna con il brevetto n. 230250, con
le aggiunte ed i miglioramenti successivi, ivi comprese le modifiche
necessarie per controllare la deformazione al rinvio. Sono indicate altre
apparecchiature, che danno risultati equivalenti all'apparecchio di Stevens
e queste possono essere usate per il controllo di deformazione della palla,
purché siano state approvate dall’International tennis federation.
- Procedura da seguire per il controllo:
- Compressione preliminare. Prima di controllare ogni
palla, si deve comprimerla in modo continuo fino ad imprimerle una
deformazione di cm 2,54 (1 pollice) su ciascuno di tre diametri disposti
ad angolo retto fra di loro; tale procedura deve essere eseguita per tre
volte (nove compressioni in tutto). Tutti i controlli devono essere
effettuati entro due ore dalla compressione preliminare.
- Controllo del rimbalzo (vedi Regola 3). Le misurazioni
vanno fatte fra la superficie dura e la parte inferiore della palla.
- Controllo del diametro (vedi precedente comma 4).
- Controllo del peso (vedi Regola 3).
- Accertamento della deformazione. La palla viene posta
sulla macchina di Stevens modificata in maniera che nessuna piastra
dell'apparecchio sia in contatto con la giuntura esterna. Applicati i
pesi di contatto, allineata la lancetta con la tacca fissa, portati gli
indicatori a zero e fissato al bilanciere il peso di controllo,
equivalente a Kg 8,165 (18 libbre), si applica la pressione alla palla
girando il volante ad una velocità uniforme, cosicché passino
esattamente cinque secondi da quando il bilanciere lascia il suo posto a
quando la lancetta ritorna allineata con la tacca fissa. In questo
istante è rilevata la lettura (deformazione all'invio). Si gira di
nuovo il volante fino alla cifra 10 sulla scala (deformazione di cm
2,54, pari ad 1 pollice). Il volante viene poi fatto girare in senso
inverso a velocità uniforme (per togliere la compressione) fino al
punto in cui la lancetta del bilanciere coincide con la tacca fissa.
Dopo dieci secondi, se necessario, si corregge l'allineamento
dell'indice e della tacca. Ciò fatto, si rilevano le indicazioni dei
quadranti (deformazione al rinvio). Questa operazione va ripetuta per
ogni palla su due diametri ad angolo retto rispetto alla posizione
iniziale e per ciascuno rispetto all'altro.
- Classificazione della velocità della superficie del campo
- Il metodo di prova usato per determinare la velocità
della superficie di un campo è il metodo ITF CS 01/01 (Classificazione
dell’ITF della velocità della superficie) descritto nella
pubblicazione ITF intitolata "Uno studio iniziale dell’ITF sulle
norme di prestazione per le superfici dei campi di tennis".
- Le superfici dei campi che hanno una Classificazione
dell’ITF della velocità della superficie tra 0 e 35 sono classificate
di categoria 1 (bassa velocità). Esempi di tipi di superfici del campo
che sono conformi a questa classificazione includono la maggior parte
dei campi in terra battuta e altri tipi di superficie minerale slegata.
- Le superfici dei campi che hanno una Classificazione
dell’ITF della velocità della superficie tra 30 e 45 sono
classificate di categoria 2 (velocità media/medio-alta). Esempi di tipi
di superfici del campo che sono conformi a questa classificazione
includono la maggior parte dei campi in duro con manti acrilici di
diverso tipo, oltre ad alcune superfici tessili.
- Le superfici dei campi che hanno una Classificazione
dell’ITF della velocità della superficie superiore a 40 sono
classificate di categoria 3 (alta velocità). Esempi di tipi di
superfici del campo che sono conformi a questa classificazione includono
la maggior parte delle superfici in erba naturale, con tappeto erboso
artificiale e alcune superfici tessili.
N.B. La sovrapposizione dei valori nella Classificazione
dell’ITF della velocità della superficie per le sopra elencate categorie è
proposta per permettere una certa iniziale libertà nella scelta delle palle
per il periodo dell’esperimento.
APPENDICE II
PROCEDURE PER LA REVISIONE E LE
UDIENZE SULLE REGOLE DI TENNIS
- INTRODUZIONE
- Queste procedure sono state approvate dal Consiglio di
amministrazione dell’Internazional tennis federation il 17 maggio
1998.
- Il Consiglio di amministrazione può di volta in volta
integrare, emendare o cambiare queste procedure.
- OBIETTIVI
- L’International tennis federation è il custode delle
Regole di tennis ed è impegnata a:
- conservare il carattere tradizionale e l’integrità
del gioco del tennis;
- conservare attivamente le capacità
tradizionalmente richieste per giocare;
- favorire miglioramenti, che mantengano la sfida del
gioco;
- favorire la leale competizione.
- Per assicurare imparziali, coerenti e sollecite
revisioni ed udienze in relazione alle Regole di tennis, si applicano le
procedure sotto descritte.
- SCOPO
- Queste procedure sono applicate per le decisioni
relative a:
- Regola 1 - il campo
- Regola 3 - la palla
- Regola 4 - la racchetta
- Appendice I delle Regole di tennis
- Ogni altra Regola di tennis di cui
l’International tennis federation possa decidere.
- STRUTTURA
- Le decisioni sulla base di queste procedure sono emesse
dal Comitato per le Regole.
- Tali decisioni sono definitive salvo il diritto al
ricorso ad un Tribunale di appello secondo queste procedure.
- RICORSO
- Le decisioni sono prese:
- sia sulla base di una mozione del Consiglio di
amministrazione;
- sia in caso di ricezione di una richiesta secondo
le procedure sotto descritte.
- NOMINA E COMPOSIZIONE DEL COMITATO PER LE REGOLE
- Il Comitato per le Regole è nominato dal Presidente
dell’International tennis federation ("il Presidente") o da
un suo delegato e comprende componenti nel numero definito dal
Presidente o dal suo delegato.
- Se più persone sono nominate nel Comitato per le
Regole, questo nomina nel suo seno un presidente.
- Il presidente ha la facoltà di regolare le procedure
prima e durante ogni revisione o udienza del Comitato per le Regole.
- DECISIONI PROPOSTE DAL COMITATO PER LE REGOLE
- I dettagli di ogni decisione proposta emessa su
richiesta del Consiglio di amministrazione possono essere forniti ad
ogni persona o ad ogni giocatore, costruttore di attrezzature o
Federazione nazionale oppure suoi membri, che abbia interesse senza dolo
alla decisione proposta.
- Ogni persona così definita ha un ragionevole periodo
entro il quale presentare commenti, obiezioni o richieste di
informazioni al Presidente o al suo delegato in relazione alla decisione
proposta.
- RICHIESTA DI DECISIONE
- Una richiesta di decisione può essere presentata da
qualsiasi parte interessata senza dolo alla decisione, compresi ogni
giocatore, costruttore di attrezzature o Federazione nazionale oppure
suoi membri.
- Ogni richiesta di decisione deve essere presentata per
iscritto al Presidente.
- Per essere valida una richiesta di decisione deve
comprendere almeno le seguenti notizie:
- il nome completo e l’indirizzo del richiedente;
- la data della richiesta;
- una dichiarazione che dimostri chiaramente
l’interesse del richiedente al problema sul quale è richiesta la
decisione;
- tutte le prove documentali relative su cui il
richiedente intende fare affidamento ad ogni udienza;
- se, a giudizio del richiedente, è necessaria una
prova peritale, egli deve allegare una richiesta perché sia
ascoltato tale perito. Tale richiesta deve identificare il nome di
ogni perito proposto e la sua relativa capacità;
- quando è presentata una richiesta di decisione su
una racchetta od altro pezzo di equipaggiamento, alla richiesta di
decisione deve essere allegato un prototipo o, esattamente, una
copia dell’equipaggiamento in questione;
- se, a giudizio del richiedente, ci sono circostanze
straordinarie o insolite, che richiedano che la decisione sia
assunta entro un tempo definito o prima di una data specificata,
egli deve allegare una dichiarazione che descriva le circostanze
straordinarie od insolite.
- Se una richiesta di decisione non contiene le
informazioni o l’equipaggiamento a cui fa riferimento la Clausola 8.3
(a)-(g) sopra riportata, il Presidente o il suo delegato debbono
notificarlo al richiedente dandogli un tempo ragionevole entro cui
rimediare alla mancanza. Se il richiedente non rimedia alla mancanza nel
tempo indicato, la richiesta è respinta.
- CONVOCAZIONE DEL COMITATO PER LE REGOLE
- Alla ricezione di una valida richiesta o di una mozione
del Consiglio di amministrazione il Presidente o il suo delegato
convocano il Comitato per le Regole per trattare la richiesta o la
mozione.
- Il Comitato per le Regole non ha necessità di tenere
un’udienza per trattare una richiesta od una mozione, se, a giudizio
del presidente (del Comitato per le Regole), può essere risolta in modo
imparziale senza un’udienza.
- PROCEDURE DEL COMITATO PER LE REGOLE
- Il presidente del Comitato per le Regole determina le
appropriate formalità, procedura e data di ogni revisione o udienza.
- Il presidente fornisce notizia scritta di quanto
indicato al precedente punto 10.1 ad ogni richiedente o ad ogni persona
o associazione che abbia manifestato interesse alla decisione proposta.
- Il presidente determina tutti gli aspetti relativi alla
prova e non è legato da regole giudiziarie che disciplinino la
procedura e l’ammissibilità della prova, purché la revisione o
l’udienza siano tenute in modo imparziale con la ragionevole
possibilità per le parti interessate di presentare il loro caso.
- Secondo queste procedure ogni revisione o udienza:
- può essere tenuta in privato;
- può essere aggiornata o rimandata dal Comitato per
le Regole.
- Il presidente ha la facoltà di cooptare di volta in
volta componenti supplementari al Comitato per le Regole con speciali
capacità od esperienza per trattare specifiche conclusioni che
richiedano tali capacità o esperienza.
- Il Comitato per le Regole assume le sue decisioni a
maggioranza semplice. Nessun componente del Comitato per le Regole può
astenersi.
- Il presidente ha l’assoluta facoltà di emettere un
mandato nei confronti del richiedente (o di altri individui od
organizzazioni che obiettino criticamente o richiedano informazioni ad
ogni revisione o udienza) in relazione ai costi della richiesta od alle
spese ragionevolmente sostenute dal Comitato per le Regole per assumere
prove od ottenere relazioni sull’equipaggiamento sottoposto ad una
decisone, come egli ritiene opportuno.
- NOTIFICAZIONE
- Quando il Comitato per le Regole ha raggiunto una
decisione, ne dà notificazione scritta al richiedente, o ad ogni
persona o associazione che ha manifestato interesse alla decisione
proposta, non appena ragionevolmente possibile.
- Tale notificazione scritta include una sintesi delle
motivazioni della decisione del Comitato per le Regole.
- Non appena notificata al richiedente o ad altra data
definita dal Comitato per le Regole, la decisione del Comitato per le
Regole è immediatamente obbligatoria nelle Regole di tennis.
- RICHIESTA DELLE VIGENTI REGOLE DI TENNIS
- Soggette al potere del Comitato per le Regole di
emettere decisioni provvisorie, le vigenti Regole di tennis continuano
ad avere applicazione finché ogni revisione o udienza del Comitato per
le Regole sia conclusa ed una decisione sia emessa dal Comitato per le
Regole.
- Prima e durante ogni revisione o udienza il presidente
del Comitato per le Regole può emettere direttive che siano ritenute
ragionevolmente necessarie nell’applicazione delle Regole di tennis e
di quelle procedure che includano l’emissione di decisioni
provvisorie.
- Tali decisioni provvisorie possono comprendere ordini
restrittivi nell’uso di ogni equipaggiamento secondo le Regole di
tennis mentre è in sospeso una decisione del Comitato per le Regole,
sia che l’equipaggiamento soddisfi o no la prescrizione delle Regole
di tennis.
- RICORSI E COMPOSIZIONE DEI TRIBUNALI DI APPELLO
- Tribunali di appello sono nominati dal Presidente o dal
suo delegato con componenti scelti tra i membri del Consiglio di
amministrazione e della Commissione tecnica.
- Nessun componente del Comitato per le Regole che abbia
preso parte alla decisione appellata può far parte del Tribunale di
appello.
- Il Tribunale di appello è composto del numero dei
membri definiti dal Presidente o dal suo delegato, ma non in numero
inferiore a tre.
- Il Tribunale di appello nomina nel suo seno un
presidente.
- Il presidente ha la facoltà di regolare le procedure
prima e durante ogni udienza di appello.
- RICORSO IN APPELLO
- Un richiedente (o una persona od un’associazione che
hanno manifestato interesse o inoltrato commenti, obiezioni o richieste
verso una decisione proposta) può appellare qualsiasi decisione del
Comitato per le Regole.
- Per essere valido un ricorso in appello deve essere:
- presentato per iscritto al presidente del Comitato
per le Regole che ha preso la decisione;
- deve esporre i dettagli della decisione contro cui
è proposto; e
- deve contenere tutte le motivazioni dell’appello.
- Alla ricezione di un valido ricorso in appello il
presidente del Comitato per le Regole che ha preso la decisione
appellata può chiedere che sia pagata una ragionevole tassa di ricorso
da parte del ricorrente come condizione per l’appello. Tale tassa di
ricorso è restituita al ricorrente se l’appello è accolto.
- CONVOCAZIONE DEL TRIBUNALE DI APPELLO
- Il Presidente od il suo delegato convocano il Tribunale
di appello dopo il pagamento della tassa di ricorso da parte del
ricorrente.
- PROCEDURE DEL TRIBUNALE DI APPELLO
- Il Tribunale di appello ed il suo presidente conducono
le procedure e le udienze secondo le disposizioni indicate nelle
precedenti sezioni 10, 11 e 12.
- Non appena notificata al ricorrente o ad altra data
definita dal Tribunale di appello, la decisione del Tribunale di appello
è immediatamente obbligatoria e definitiva nelle Regole di tennis.
- GENERALITÀ
- Se un Comitato per le Regole è costituito di un solo
componente, tale singolo componente è responsabile di regolare
l’udienza quale presidente e definisce le procedure da seguire prima e
durante ogni revisione o udienza.
- Tutte le revisioni e le udienze sono tenute in inglese.
In ogni udienza dove un richiedente, o altri individui o organizzazioni
che commentano, obiettano o richiedono informazioni, non parlano inglese
deve essere presente un interprete. Se possibile, l’interprete deve
essere indipendente.
- Il Comitato per le Regole o il Tribunale di appello
possono pubblicare per estratto le proprie decisioni.
- Tutte le notificazioni che debbono essere fatte secondo
queste procedure debbono essere fatte per iscritto.
- Tutte le notificazioni che debbono essere fatte secondo
queste procedure si ritengono notificate alla data in cui sono state
comunicate, spedite o trasmesse al richiedente o altra parte
interessata.
- Un Comitato per le Regole ha la facoltà di rigettare
una richiesta se, a sua ragionevole opinione, la richiesta è
sostanzialmente simile ad una richiesta o ad una mozione su cui un
Comitato per le Regole ha assunto una decisione o ha emesso una Regola
nei trentasei mesi precedenti la data della richiesta.
APPENDICE III
IL GIOCATORE DI TENNIS SU SEDIA A
ROTELLE
RICUSAZIONI E PROCEDURE PER LA DEFINIZIONE DI UN GIOCATORE
- RICUSAZIONI
- Le seguenti parti hanno il diritto di chiedere la
definizione di un giocatore:
- le Nazioni componenti dell’I.T.F. (attraverso il
loro Segretario generale);
- il Comitato dei rappresentanti dei giocatori di
tennis su sedia a rotelle (attraverso il suo presidente);
- il Comitato del tennis su sedia a rotelle
dell’I.T.F.
NOTA 1: le Nazioni componenti dell’I.W.T.A.,
che non sono rappresentati dalla loro Federazione nazionale di tennis,
possono presentare una ricusazione attraverso il Comitato del tennis su
sedia a rotelle dell’I.T.F., che deve decidere se la ricusazione deve
essere sottoposta alla Sottocommissione per la definizione.
- Alla ricezione di una formale ricusazione scritta da
una delle parti indicate nel precedente punto 1.a), l’I.T.F. deve
informare il giocatore e chiedergli di presentare per iscritto, entro
ventotto giorni, oggettive sufficienti prove mediche dell’inabilità
fisica permanente alla Sottocommissione per la definizione del Comitato
del tennis su sedia a rotelle dell’I.T.F La Sottocommissione per la
definizione (che deve essere composta da almeno un medico della
Commissione medica dell’I.T.F. e da almeno due esperti nelle Regole
del tennis su sedia a rotelle nominati dall’I.T.F.) deve esaminare il
caso.
NOTA 1: il giocatore può continuare a giocare
durante le indagini della Sottocommissione per la definizione. Se la
decisione della Sottocommissione per la definizione è che non soddisfa
i criteri minimi indicati nella Regola I delle Regole del tennis su
sedia a rotelle, il giocatore deve smettere di giocare con effetto
immediato. La sola eccezione è il caso di un appello contro la
decisione presentato dal giocatore secondo quanto indicato nella
successiva Procedura di appello.
NOTA 2: il non presentare la documentazione
medica sopra indicata entro ventotto giorni dalla richiesta fatta
dall’I.T.F. comporta la sospensione automatica del giocatore fino a
quando tale documentazione non viene presentata.
NOTA 3: i costi sostenuti dal giocatore per
ottenere la documentazione medica sono sostenuti dallo stesso. Tutti i
costi sostenuti nella valutazione della documentazione medica presentata
dal giocatore sono di competenza dell’I.T.F. Il giocatore è informato
dall’I.T.F. su come, quando e dove presentare la documentazione medica
necessaria.
- Se la Sottocommissione per la definizione giudica che
un giocatore può partecipare alle competizioni, la definizione non può
essere nuovamente ricusata per almeno dodici mesi. Dopo tale termine,
tutte le ricusazioni sono soggette alla medesima procedura sopra
descritta. Se, dopo una seconda ricusazione, si ritiene ancora che il
giocatore possa partecipare alle competizioni, la definizione non può
essere nuovamente ricusata per almeno tre anni.
NOTA 1: se un giocatore è ricusato dopo essere
già stato ritenuto idoneo a partecipare alle competizioni, può
continuare a giocare mentre ogni nuova ricusazione è in corso di
valutazione.
- PROCEDURA DI APPELLO
- Se la Sottocommissione per la definizione giudica che
la documentazione medica a sostegno è insufficiente, il giocatore può
presentare appello entro quattordici giorni dalla decisione e richiedere
una valutazione da parte di un medico indipendente nominato dallo
Nazione componente dell’I.T.F. a cui appartiene quel giocatore.
Dopo aver ricevuto la perizia dal medico nominato
dalla Nazione componente dell’I.T.F., la Commissione medica
dell’I.T.F. emette una decisione sulla definizione del giocatore, non
soggetta ad ulteriore appello per almeno dodici mesi (v. sotto)
NOTA 1: nel caso in cui sia stato proposto
appello, il giocatore può continuare a giocare fino a quando
l’appello sia stato esaminato.
NOTA 2: i costi della valutazione
dell’appello sono sostenuti dal giocatore. Tutti i costi sostenuti
nella valutazione della documentazione medica presentata dal perito
medico sono di competenza dell’I.T.F.
- Se le caratteristiche di una persona cambiano nel
futuro con riferimento alla loro inabilità fisica, la stessa ha facoltà
di presentare una richiesta all’I.T.F. perché sia rivalutata. La
richiesta può essere presentata almeno dodici mesi dopo la prima
decisione di appello. Tale richiesta deve essere sostenuta da nuova
documentazione medica ed è soggetta alla medesima procedura indicata
nella Regola I delle Regole del tennis su rotelle ed in questa Appendice
III.
Se, dopo il secondo appello, il giocatore è
nuovamente considerato non idoneo alle competizioni, il suo caso non può
essere riconsiderato per almeno tre anni.
NOTA 1: Se la Sottocommissione per la
definizione ha già giudicato che quel giocatore è attualmente non
idoneo, egli non può gareggiare finché ogni nuova documentazione
medica non sia stata esaminata.
MODIFICAZIONE DELLE REGOLE DI TENNIS
- Il testo ufficiale e decisivo delle Regole di tennis deve
essere sempre in lingua inglese e nessuna variazione o interpretazione di
tali Regole può essere fatta al di fuori dell'Assemblea generale annuale
del Council e l'avviso di deliberazione comportante tale variazione deve
essere ricevuto dalla Federazione in conformità dell’Articolo 16 dello
statuto dell’I.T.F. Ltd (Avviso di deliberazioni) e tale deliberazione o
una avente analoghi effetti deve essere approvata con la maggioranza dei due
terzi dei voti espressi in riferimento alla stessa.
- Ogni variazione così adottata ha effetto dal 1° gennaio
seguente, a meno che l'Assemblea, con la medesima maggioranza, abbia deciso
diversamente.
- Il Comitato di direzione ha tuttavia il potere di risolvere
tutti i problemi urgenti di interpretazione, da sottoporre alla ratifica
della successiva Assemblea generale.
- Questa regola non può essere mai modificata senza
l'accordo unanime dell'assemblea generale del Council.
COME DELIMITARE UN CAMPO

SUGGERIMENTI PER DELIMITARE UN CAMPO
La procedura che segue si riferisce al più diffuso campo
combinato da doppio e da singolare (vedere la nota in fondo per il campo da
solo singolare).
Per prima cosa scegliere la posizione della rete: una linea
retta della lunghezza di m 12,80 (42 piedi). Segnare il centro (la X nel
disegno precedente) e, misurando da questo punto in ciascuna direzione,
segnare:
- a m 4,11 (13 piedi e 6 pollici) i punti a,b dove la rete
incrocia le linee laterali interne;
- a m 5,03 (16 piedi e 6 pollici) le posizioni dei pali da
singolare (o paletti) (n,n);
- a m 5,49 (18 piedi) i punti A,B dove la rete incrocia le
linee laterali esterne;
- a m 6,40 (21 piedi) le posizioni dei pali della rete (N,N)
agli estremi della linea iniziale di m 12,80 (42 piedi).
Inserire due picchetti in A e B ed attaccarvi i capi di due
cordelle metriche. Su una, che misura la diagonale di mezzo campo, prendere
una lunghezza di m 16,18 (53 piedi e 1 pollice) e sull'altra (per misurare la
linea laterale) una lunghezza di m 11,89 (39 piedi).
Tenerle ben tese così che a queste distanze si incontrino
nel punto C, che è un angolo del campo. Invertire le misure per trovare
l'altro angolo D. Per controllare questa operazione è consigliabile, a questo
punto, verificare la lunghezza della linea CD che, essendo la linea fondo,
deve essere di m 10,97 (36 piedi); nello stesso tempo può essere segnato il
suo centro J ed anche i punti terminali delle linee laterali interne (c,d) a m
1,37 (4 piedi e 6 pollici) dai punti C e D.
La linea centrale e la linea di servizio sono ora segnate
dalle misure dei punti F, H, G che si trovano a m 6,40 (21 piedi) dalla rete
lungo le linee bc, XJ, ad rispettivamente.
Un'identica procedura dall'altra parte della rete completa
il campo.
NOTE:
(1) Se è richiesto un campo da solo singolare, non sono
necessarie le linee al di fuori dei punti a, b, c, d, ma il campo può essere
misurato come sopra. Alternativamente gli angoli della linea di fondo (c,d)
possono essere trovati, se così si preferisce, fissando le due cordelle in
a,b invece che in A,B e da essi prendendo le misure di m 14,46 (47 piedi e 5
pollici) e di m 11,89 (39 piedi). I pali della rete si trovano in n,n e deve
essere usata una rete da singolare di m 10 (33 piedi).
(2) Quando si utilizza, per giocare il singolare, un campo
combinato da doppio e da singolare, con la rete da doppio, la rete deve essere
sorretta nei punti n,n ad un'altezza di m 1,07 (3 piedi e 6 pollici) per mezzo
di due pali chiamati paletti da singolare, che, se quadrati, non devono
superare cm 7,5 (3 pollici) di lato o cm 7,5 (3 pollici) di diametro, se
tondi. Il centro dei paletti da singolare deve essere posto a m 0,914 (3
piedi) al di fuori del campo da singolare, da ciascun lato. Per mettere al
loro giusto posto questi pali da singolare, è consigliabile che i punti n, n
siano contrassegnati da un punto bianco quando il campo viene segnato.